Amici 19, Jacopo Ottonello: “Vedere piangere Maria De Filippi un colpo al cuore”

La redazione di Sologossip ha intervistato in esclusiva Jacopo Ottonello, sesto classificato del serale di Amici 19: ecco le sue dichiarazioni

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Amici 19, intervista esclusiva a Jacopo Ottonello (Fonte: Instagram)

Jacopo Ottonello è il sesto classificato della diciannovesima edizione del serale di Amici. Il cantante è stato eliminato in una delle scorse puntate, fermandosi ad un passo dalla semifinale. La sua eliminazione ha emozionato tutto lo studio, perfino Maria De Filippi ha pianto per lui. Il percorso di Jacopo è stato molto lungo: il cantante, infatti, è entrato attraverso i casting all’inizio dell’anno ed è arrivato fino alle fasi finali del serale. Dopo l’esperienza nel talent show di Canale 5, per il cantante originario di Savona si apriranno sicuramente molte porte. Il suo talento è indiscutibile, così come la sua dolcezza. La redazione di Sologossip l’ha intervistato in esclusiva per voi.

Amici 19, intervista esclusiva a Jacopo Ottonello

Ci parli di questa esperienza ad Amici? Quanto sei cresciuto artisticamente?

Artisticamente sono cresciuto veramente tanto. Amici mi ha dato la capacità e la forza di poter vedere in me quali fossero le cose che non andassero bene, lavorarci e crescere. Quando sono entrato mi limitavo solo a cantare le canzoni. Mi assegnavano un brano, lo cantavo, ma senza capire cosa ci fosse scritto. Amici mi ha dato la possibilità di conoscere dei vocal coach e dei professori spettacolari, che mi hanno fatto capire quanto io non mettessi cuore nel cantare. Dato che questa cosa mi dava molto fastidio, mi sono messo a lavorare e ad un certo punto alla fine della lezione sapevo per filo e per segno cosa significasse ogni parola all’interno della canzone. Devo ringraziare soprattutto la professoressa Pettinelli, che è stata la prima ad accorgersi di questa cosa. Ne sono uscito vincitore, perchè mi sento molto più forte rispetto a prima

Qual è stato il professore più importante nel tuo percorso?

Come ho detto prima, Anna Pettinelli mi ha fatto crescere tantissimo. Mi ha fatto amare la sua materia, la storia della musica, e consiglio a tutti di leggere i libri degli autori. Io non amo molto leggere, ma nella scuola ho capito quanto fosse importante. Ho letto la biografia di Ennio Morricone, di Ricky Martin, di Emma, Benji e Fede, Robin Williams. Serve un sacco, perchè quando canti una loro canzone sai cosa volevano raccontare in quel momento

Ci racconti qualche momento bello vissuto in albergo o nella casetta?

Ci sono stati tanti momenti belli. In albergo, ad esempio, facevamo tantissimi scherzi. Ma ricordo con affetto anche le chiacchierate in camera o quando ripassavamo le canzoni insieme agli altri. Spesso ci mettevamo ad inventare cose: io, ad esempio, ero alla chitarra, Nyv faceva il beat box, Skioffi cantava sopra, Talisa ballava e così via. Ci divertivamo tantissimo

Qual è stata l’esibizione più emozionante e quella invece più difficile?

L’esibizione che mi ha messo più in difficoltà è stata la prima del serale, perchè era appunto la prima, la canzone non mi piaceva e non rispecchiava i miei standard. La prima puntata, infatti, sono stato sottotono. La più emozionante, invece, è stata l’ultima, perchè mi sentivo dentro alla canzone

Quali emozioni hai provato nel vedere la copertina del tuo album?

Mi sono messo a piangere perchè rappresenta il coronamento di tanti sacrifici. Ho mollato tutto per la musica, ma posso dire di avercela fatta. La musica mi ha dato tantissimo e spero che mi dia ancora tanto. Sono pronto ad accogliere tutto ciò che la musica ha da darmi

La tua eliminazione ha fatto emozionare anche Maria De Filippi: ti ha detto qualcosa a telecamere spente?

Ho avuto la fortuna di essere entrato nel cuore di tanta gente. Quando me ne sono andato tutto lo studio, compreso i professori, si sono alzati in piedi… si è rimpicciolito il cuore. Ciò che mi ha fatto emozionare di più, però, è stato vedere Maria piangere, perchè lei è una donna molto forte. È stato un colpo al cuore. Io e Maria abbiamo un rapporto bellissimo. Le voglio un bene dell’anima e spero di incontrarla nuovamente perchè la voglio abbracciare forte e ringraziare per tutto quello che ha fatto per me

I professori, invece, ti hanno detto qualcosa?

No, non sono riusciti a dirmi niente, perchè una volta finito il programma non ci si può vedere ne sentire. Spero che, una volta finito il programma, spendano qualche parola per me

C’è un cantante al quale ti ispiri e con il quale vorresti duettare?

Io amo follemente Tiziano Ferro e vorrei un giorno duettare con lui. Mi ispiro tanto a lui. È magnifico e mozzafiato

Ci vuoi raccontare com’è nata la tua storia d’amore e quali progetti hai insieme alla tua fidanzata?

Sono contento che la mia storia d’amore sia arrivata a tutti, perchè Greta (la sua fidanzata ndr.) è una ragazza fantastica. Greta è una ragazza che un po’ tutti gli uomini cercano. Nonostante la sua giovane età, è una donna molto forte. Ha spalle veramente grosse, sulle quali spesso piango io, tanto che è forte il nostro amore… La nostra storia d’amore è nata grazie al suo migliore amico, che giocava con me a calcio. Un giorno mi dice: ‘Sai che questa ragazza mi ha chiesto di te?’. Io quasi non ci credevo, perchè lei era il mio sogno. Ci conosciamo da piccoli, perchè Savona è piccola e ci conosciamo un po’ tutti, ci scambiavamo degli sguardi senza sapere che ci legava un amore così profondo. Quando l’abbiamo scoperto è stato bellissimo. È un amore raro da trovare, perchè ci amiamo veramente alla follia. Uno dei progetti principali è quello di andare a convivere. Spero che ognuno di voi trovi una Greta nel mondo, perchè è qualcosa di stupendo. Sì, sono innamorato perso!

Cosa vorresti fare dopo Amici?

Il mio prossimo obiettivo è quello di fare un altro disco e arrivare ad alti livelli. Vorrei arrivare prima al disco d’oro e poi magari al platino, perchè significherebbe essere arrivato a tantissima gente.

Jacopo, poi, chiude la nostra intervista con una raccomandazione e un saluto:

Mi raccomando restate a casa e ascoltate la mia musica, che spero possa strapparvi un sorriso. Un grosso bacio ai lettori e alle lettrici di Sologosisp.

A cura di Vincenzo Mele.