Massimo Boldi, amara delusione: l’attore tradito dall’amico

Amara delusione per Massimo Boldi: l’attore, al settimanale Chi, ha raccontato di essere stato tradito dall’amico più caro

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Massimo Boldi tradito dall’amico (Fonte: Instagram)

Brutta sorpresa per Boldi: l’attore, in un’intervista rilasciata al settimanale Chi, ha dichiarato di aver ricevuto un’amara delusione da uno dei suoi amici più cari. L’attore lombardo non se lo sarebbe mai aspettato e il suo stupore, misto a delusione, era palpabile. Di seguito vi raccontiamo cos’è successo all’attore e grande amico di Christian De Sica.

Massimo Boldi, amara delusione: tradito dall’amico

In una recente intervista al settimanale diretto da Alfonso Signorini, Boldi ha raccontato di essere stato tradito da un caro amico. L’attore, infatti, era stato scelto da Pupi Avati per vestire i panni del padre di Sgarbi per il film ispirato proprio ai genitori del noto critico d’arte e tratto dal libro Lei mi parla ancora, scritto da Giuseppe Sgarbi in memoria di sua moglie Rita Cavallini, venuta a mancare dopo 65 anni di vita insieme. La scelta era stata apprezzata anche da Vittorio. La somiglianza tra Boldi e il padre del critico d’arte, infatti, è notevole. Sgarbi addirittura si divertiva a chiamarlo papà. Boldi ha ricevuto la sceneggiatura a giugno dello scorso anno e le riprese sarebbero dovute partire tra ottobre e novembre. La quarantena forzata ha bloccato le produzioni, ma l’attore lombardo è rimasto sempre a disposizione. Boldi ha così dichiarato al settimanale Chi: “Il 6 luglio ho fatto la prova costume. Poi non ho saputo più nulla”.

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In seguito, Boldi ha scoperto di essere stato sostituito direttamente dall’attore scritturato per prendere il suo posto, Renato Pozzetto. Boldi ha infatti chiamato il collega in occasione del suo compleanno: “È stato lui a dirmi che come regalo di compleanno aveva accettato di recitare in un film che dovevo fare io”. Boldi ha poi concluso: “Sono rimasto come un co****ne. Per me la stretta di mano vale più di un contratto“.