Temptation Island: sapete perché piace così tanto? C’è una spiegazione psicologica

Temptation Island vi tiene incollati allo schermo? Sapete perché piace così tanto? C’è una spiegazione psicologica.

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Ammettiamolo. Anche se siamo tra le persone più culturalmente elevate e sul comodino abbiamo libri di Alda Merini e saggi di antropologia culturale, un’occhiata a programmi televisivi come Temptation Island l’abbiamo data sicuramente. C’è una sorta di fascino morboso che sembra acchiapparci e incollarci allo schermo quando ci sono programmi di questo tipo. E infatti il reality dei sentimenti condotto da Filippo Bisciglia, ogni anno ottiene degli ascolti da record. Come mai però i programmi  che parlano di tradimenti o che mettono alla prova la fedeltà delle coppie ci piacciono così tanto? Pare che ci sia una spiegazione psicologica dietro e Grazia.it ce lo ha spiegato.

Perché Temptation Island ci piace così tanto?

Come prima cosa scatta l’identificazione e ci ritroviamo praticamente a parteggiare per un protagonista o un fidanzato in questo caso. Automaticamente generalmente scegliamo la persona che più ci assomiglia nei comportamenti e quindi chiunque si comporti male nei suoi riguardi ci manda su tutte le furie. Come se non bastasse, il più delle volte le relazioni hanno oggettivamente dei punti in comune le une con le altre, quindi vedendo una coppia che si comporta in un modo piuttosto che un altro, ci ritroviamo e cominciamo a rivivere anche inconsciamente quelle emozioni del passato. Senza contare che una volta che ci siamo legati al programma, siamo agganciati e nulla ci potrà più distrarre. Vogliamo morbosamente sapere come finirà e ci sentiamo anche abbastanza liberi di giudicare i comportamenti degli altri. Ultimo motivo per cui ci piace così tanto curiosare nella vita sentimentale altrui con programmi come Temptation Island? Ci sentiamo meno soli. Vedere che anche altre persone sono come noi in difficoltà o non riescono a dire addio a una storia ormai finita è come una sorta di panacea. Ci sentiamo “in compagnia” e quindi il nostro morale si alza.