Coronavirus, l’amaro sfogo di Antonino Cannavacciuolo dopo il Dpcm del 26 Ottobre

Dopo il Dpcm del 26 ottobre per contrastare il Coronavirus, è arrivato l’amaro sfogo di Antonino Cannavacciuolo: le sue parole. purt

Coronavirus Cannavacciuolo
Coronavirus, lo sfogo di Antonino Cannavacciuolo dopo l’ultimo Dpcm. Fonte Foto: Getty Images

Il nuovo Dpcm che, meno di ventiquattro ore fa, il premier Giuseppe Conte ha ampiamente illustrato in diretta da Palazzo Chigi per contrastare l’aumento dei contagi da Coronavirus ha scosso davvero tutti. Proprio da oggi, Lunedì 26 Ottobre, fino a Martedì 24 Novembre, sarà in vigore il nuovo decreto che, come raccontato ampiamente in un nostro recente articolo, prevede la chiusura alle ore 18:00 di tutte le attività di ristorazione. A partire, quindi, da bar e gelateria fino a ristoranti e pub, le attività, purtroppo, saranno sospese dalle ore 18.00 fino alle ore 5:00 del mattino seguente. Un vero e proprio colpo basso, quindi, per tutti i ristoratori. Ed è per questo motivo che, a ‘Il corriere della Sera’, Antonino Cannavacciuolo non ha potuto fare a meno di lasciarsi andare ad un amaro sfogo. Personaggio televisivo e chef ultra stellato, il temutissimo giudice di Masterchef racchiude alla grande il pensiero di milioni di ristoratori di queste ultime ore. ‘A questo punto non ci si doveva proprio arrivare’, dice lo chef campano.

Coronavirus, lo sfogo di Cannavacciuolo sul nuovo dpcm: le sue parole

In questa intervista a ‘Il Corriere della Sera’, Antonino Cannavacciuolo si è letteralmente raccontato senza freni. Non soltanto, infatti, ha parlato del drastico dimagrimento, ma ha anche parlato dei venti anni di Villa Crespi e dei suoi prossimi progetti lavorativi. Ma non è affatto finita qui. Come dicevamo precedentemente, lo chef campano non ha potuto affatto nascondere la sua amarezza per le ultime misure stabilite dal nuovo Dpcm. Le attività di ristorazione, come dicevamo precedentemente, dovranno chiudere alle ore 18:00. Quindi, un grandissimo duro colpo per tutti i ristoratori. Ed è per questo motivo che Cannavacciulo ha detto: ‘Noi ristoratori da maggio abbiamo rispettato tutte le leggi, ridotto i coperti, distanziato, riaperto in sicurezza e ora rischiamo di dover chiudere di nuovo? No, non ce lo meritiamo proprio’. Insomma, le parole del buon Antonino sono molto chiare e precise. Lui, così come tanti altri ristoratori di tutti Italia, è seriamente preoccupato per questa situazione che il nostro Paese sta vivendo a causa del Coronavirus. 

Coronavirus Cannavacciuolo
Fonte Foto: Getty Images

‘Perché ci siamo ridotti così?’, ha continuato a dire a ‘Il Corriere della Sera’, Antonino Cannavacciulo. Ribadendo, tra l’altro, di quanto in estate le cose siano state differenti. E di quanto, purtroppo adesso, i ristoratori ne stanno avendo la peggio.