Covid-19, incredibile scoperta: “Chi ha fatto questo vaccino possiede un rischio minore”

Un team di scienziati pare abbia fatto un’incredibile scoperta: “Chi ha fatto questo vaccino possiede meno rischio di contrarre il Covid-19”

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Covid-19, incredibile scoperta: di cosa si tratta (Fonte: Pixabay)

Il Coronavirus ha segnato l’anno che volge al termine. Il virus è nato in Cina e da lì si è diffuso poi in tutto il mondo. Prima in Europa, poi in America ed infine nel resto del mondo. Tra i paesi più colpiti figurano gli Stati Uniti, l’India e alcuni paesi europei come la Francia e la Germania. Anche l’Italia – purtroppo – ha recitato la sua parte nel corso di questa pandemia. Il nostro paese, dall’inizio dell’anno, ha registrato migliaia e migliaia di morti. L’Italia adesso è stata colpita dalla seconda ondata, che sembrerebbe addirittura più pericolosa rispetto alla prima. Ogni giorno si registrano più di trentamila nuovi contagi e i focolai sono sparsi in tutto il paese. L’unica soluzione per decretare la fine della pandemia sembra essere quella rappresentata dal vaccino. Diverse aziende farmaceutiche sono al lavoro per sviluppare un farmaco totalmente efficace. Le prime dosi potrebbero arrivare già entro la fine dell’anno, ma ovviamente non in tutto il mondo. Il virus, però, sembra avere le ore contate.

Covid-19, c’è un’incredibile scoperta: di cosa si tratta

Migliaia di scienziati sono al lavoro per sconfiggere definitivamente il Covid-19. Il vaccino è allo studio e alcuni hanno già dato una risposta positiva. Nelle ultime ore, però, un team di ricerca della Divisione di Malattie Infettive e Immunologia, presso il Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, ha fatto una scoperta sensazionale. Gli scienziati hanno scoperto che un vaccino anti tubercolosi, sviluppato circa cento anni fa, sarebbe in grado di ridurre il rischio di contrarre il Coronavirus. Si tratta della preparazione chiamata “bacillo di Calmette e Guérin” o BCG, un microorganismo attenuato creato dai due scienziati francesi Albert Calmette e Camille Guérin dell’Istituto Pasterur di Lilla tra il 1908 e il 1921. Il BCG offre una protezione anche contro alcune infezioni batteriche e virali, in particolar modo del tratto respiratorio.

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Il vaccino è l’unica arma contro il Covid-19 (Fonte: Pixabay)

Gli scienziati del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles sono giunti alle loro conclusioni dopo aver sottoposto al cosiddetto test sierologico oltre seimila operatori sanitari. Dalle analisi è emerso che circa il 30 percento dei lavoratori era stato vaccinato con il BCG e che avevano una probabilità significativamente inferiore di presentare nel sangue gli anticorpi del Coronavirus. Poiché il vaccino anti tubercolosi viene utilizzato da moltissimi anni ed è assolutamente sicuro, gli scienziati suggeriscono di utilizzarlo come vaccino in attesa che vengano resi disponibili i primi farmaci specifici contro il coronavirus.