Clara Alonso: “Mi sono sentita indifesa”, episodio da brividi del suo passato

Bellissima e dalle doti innegabili, Clara Alonso è un’attrice giovanissima ma dalla straordinaria profondità d’animo: “Mi sono sentita indifesa”, episodio da brividi del suo passato

Clara Alonso passato
“Mi sono sentita indifesa”: il racconto da brividi del passato di Claudia Alonso (fonte Instagram)

Ha raggiunto la fama con “Violetta”, amatissima soap in cui recitava il ruolo della zia della protagonista. Nata a Rosario nel 1990, la talentuosa attrice ha studiato alla Broadway Street di Buenos Aires e ha lavorato anche per Disney Channel prendendo partecipando ai Disney Channel Games. Non solo talentuosa interprete ma anche doppiatrice e cantante, abbiamo potuto ammirarla anche a “Notti sul ghiaccio” dove è riuscita ad aggiudicarsi il terzo posto. Un’artista a trecentosessanta gradi, sempre pronta a mettersi in gioco, come ha fatto cimentandosi anche nella danza a “Dance dance dance!”, da cui è uscita vincitrice assieme a Diego Dominiguez. Intervistata da Vanity Fair qualche mese fa, in occasione dell’uscita di “Insanity Love”, Clara Alonso ha raccontato qualcosa che è accaduto nel suo passato: “Mi sono sentita indifesa”, da brividi.

Clara Alonso, episodio da brividi sul suo passato

Parlando di “Insanity Love” che parla di un amore “deviato”, la celebre attrice si è ritrovata a raccontare qualcosa che è accaduto nel suo passato. Quando le è stato chiesto, infatti, se fosse mai stata vittima di “stalking”, perseguitata da qualche fan, Clara Alonso ha risposto affermativamente. “Mi è successo di essere seguita da una ragazza. Nessuno sapeva mai dove io fossi, lei sì” ha confessato. “Riusciva sempre ad apparire, e nessuno è mai riuscito a capire come fosse possibile” ha aggiunto: parole da brividi. “La mia paura era che potesse aver trovato il modo di geolocalizzare il mio cellulare. Mi sono sentita indifesa” ha dichiarato.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Clara Alonso (@clarialonso)

Clara Alonso ha fatto anche una riflessione su “pericoli” dell’essere sempre connessi. “Oggi, chiunque ti può chiamare, scrivere, ti può contattare nonostante l’ora, il posto o il giorno” ha detto. “Abbiamo perso la libertà di decidere se rispondere o meno, e sembra che debba essere tutto così immediato. È difficile, ormai, allontanarsi e dire basta“.