Rosalinda Cannavò, retroscena choc su “L’Onore e il Rispetto”: le sue parole

Rosalinda Cannavò, nella casa del Grande Fratello Vip, ha raccontato un retroscena choc su “L’Onore e il Rispetto”: ecco le sue parole

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Rosalinda Cannavò, retroscena choc su L’Onore e il Rispetto (Fonte: Instagram)

Adua Del Vesco, all’anagrafe Rosalinda Cannavò, è una giovane attrice, divenuta famosa per le sue interpretazioni nelle serie tv di successo come L’Onore e il Rispetto Furore. Di recente è entrata nella casa del Grande Fratello Vip, raccontando quanto subito sul set e riappropriandosi della sua immagine. Adua ha dato un calcio al suo passato, tornando ad essere Rosalinda. L’attrice è stata una delle veterane della quinta edizione del reality show, stringendo un’amicizia speciale con Dayane Mello e iniziando un flirt con Andrea Zenga.

Rosalinda Cannavò, retroscena choc su “L’Onore e il Rispetto”

Nella casa del GF VIP 5, Rosalinda Cannavò si è lasciata andare ad una confessione choc. L’attrice ha raccontato un episodio avvenuto sul set della terza stagione de L’Onore e il Rispetto. Rosalinda interpretava Venere, la figlia di Giuliana De Sio, e in una scena venne uccisa dai rivali della De Sio e messa nel cofano. La Cannavò, parlando con Andrea Zenga, ha confessato: “Ero nel cofano in questa macchina d’epoca. Stavo scomodissima. Ero dentro il cofano che pregavo perchè soffro di claustrofobia. Sento lo stop della regia e sento urlare tutti ‘come si apre questa auto?’. Non capivano come si apriva il cofano”. L’attrice ha vissuto attimi terribili e al suo coinquilino ha poi aggiunto: “Ero nel panico, graffiavo e davo pugni al cofano. Bruttissimo ragazzi. Sono rimasta dentro un bel po’“.

Il racconto della gieffina è poi proseguito: “Mi sono sentita male, ho avuto un calo di pressione. È stata una delle cose più brutte della mia vita. Mi sentivo di morire. Ad oggi non ho capito per quale ragione non si sia aperto il cofano. Non ho capito come mai mi abbiano messa davvero dentro, potevano non mettermi. Pensate che io adesso non scendo sott’acqua perché quell’esperienza mi ha traumatizzata, ho paura di affogare sul serio”.