Parco Giardino Sigurtà pronto alla riapertura, parla il Conte Giuseppe: la novità in arrivo, poi le parole su Gemma Galgani

Il Parco Giardino Sigurtà è prossimo alla riapertura, il Conte Giuseppe ci ha raccontato cosa bisogna aspettarsi: tutti i dettagli. 

Parco Giardino Sigurtà
Parco Giardino Sigurtà prossimo alla riapertura, parla il Conte Giuseppe. Fonte Foto: Ufficio Stampa

Eletto nel 2013 come Parco più bello d’Italia e nel 2015 come secondo più bello d’Europa, il Parco Giardino Sigurtà è, senza alcun dubbio, uno delle più grosse ‘attrazioni’ del nostro Paese. Situato a Vialeggio sul Mincio, in provincia di Verona, a pochissimi chilometri di distanza da Peschiera del Garda, il Parco offre un contatto con la natura davvero incredibile. Non è un caso, infatti, se, per una puntata di Giortì, esso è stato scelto come location per un matrimonio davvero da favola. Condotta da Gemma Galgani e Giulia De Lellis, la puntata del programma di Maria De Filippi ha dato la possibilità a tutti gli italiani, che non hanno mai avuto l’occasione di visitarlo, di innamorarsi della bellezza del Parco. Volete sapere qualche caratteristica in più su di esso? Vi spiegheremo ogni cosa nel minimo dettaglio. E sapete perché? La risposta è semplice: a pochissimi giorni dall’apertura stagionale, abbiamo avuto la possibilità di parlare con il Conte Giuseppe Sigurtà. Ed abbiamo appreso delle importanti novità in merito. Ma non solo. Scopriamo i dettagli.

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Parco Giardino Sigurtà, parla il Conte Giuseppe: la storia, la novità in arrivo e molto altro ancora

  • Il Parco Sigurtà denota di una bellezza naturale davvero impressionante, ma si nasconde una storia dietro di esso? ‘Si, assolutamente: c’è una storia. E soprattutto è bello ricordare com’è nato questo parco. Nel 1941, mio nonno, che era un industriale farmaceutico che abitava in un paese che si chiama Castiglione delle Stiviere (comune in provincia di Mantova in Lombardia, ndr), aveva un’azienda farmaceutica a Milano. Ed aveva, quindi, bisogno di andare qui molto spesso. Era, però, il periodo della guerra. Per cui per recarsi qui doveva andare a Desenzano del Garda a prendere il treno, ma per arrivarvi aveva bisogno di un mezzo. E, siccome quello era un periodo in cui scarseggiava la benzina, decise di comprare un calesse. Così si recò a Valeggio sul Mincio, paese noto per la produzione di calessi, per comprarne uno. Qui, mentre attendeva alcuni accorgimenti da realizzare sul mezzo, viene a sapere da un artigiano che c’era una proprietà che era in vendita da cinque anni. Così lui vide questa proprietà, se ne innamorò e la comprò. Quando arrivò l’estate, però, si rese conto di aver fatto un pessimo affare, perché non c’era acqua. Un giorno, tuttavia, arrivò una multa di 15 lire, che attestava che il precedente proprietario non l’aveva pagata, per cui aveva perso il diritto di prelevare l’acqua dal Mincio. Mio nonno ha pagato la multa, ha riacquistato il diritto di prelevare l’acqua dal Mincio ed è riuscito così a portare l’acqua dal fiume, che era in basso, nel punto più alto del Parco; ha costruito poi dei vasconi, dove all’interno metteva l’acqua, ha realizzato 100km di tubature sotterranee ed ha fatto diventare un Parco una proprietà che era praticamente abbandonata. Insomma, l’acquisto del Parco è stato del tutto casuale. Poi, dopo 40 anni di cure, è riuscito a trasformare quella che era una proprietà abbandonata in quello che viene definito oggi uno dei giardini più belli del mondo’;
  • Da come si legge sul sito, sembrerebbe che il Parco è prossimo alla riapertura, è stato pensato qualcosa per questo evento fantastico? ‘Il Parco, inteso come giardino, non ha limitazione. Poi ha una superficie 600 mila metri quadrati. Quindi, può ospitare tantissime persone al suo interno. Al momento, non sono previsti eventi particolari. Facevamo delle visite guidate, ma al momento abbiamo sospeso tutto per via degli assembramenti. Il Parco, ovviamente, apre. Ed apre anche in ottime condizioni. Perché sono arrivate dall’Olanda tutte le nuove fioriture di tulipani, in modo da permettere al visitatore di assistere alla Tulipanomania, la fioritura più importante di tulipani in Italia (ndr), sin dal primo giorno’;
  • Cosa deve aspettarsi il visitatore dal parco? ‘Innanzitutto, noi abbiamo preparato tutto come se fosse una stagione normale. Non ci sono stati dei cambiamenti o delle riduzioni. La manutenzione del giardino, ovviamente, non si è mai fermata fortunatamente. La nostra è un’attività che va mantenuta. E, soprattutto, deve essere mantenuta nelle perfette condizioni. Tra l’altro, questo inverno abbiamo fatto moltissimi lavori. Ed abbiamo sistemato anche tantissime cose. Per cui, il visitatore troverà un parco in splendida forma’;
  • Al suo interno è possibile ritrovare bene cinque tipi di fiori, vuole spiegarli esattamente ai nostri lettori? ‘In realtà, la presenza di cinque fioriture era una vecchia ‘definizione’. Adesso, invece, ve ne sono molti di più. Abbiamo, infatti, le rose, le fioriture annuali, le ninfee, gli iris e milioni di tulipani. Insomma, abbiamo tutte le fioriture di stagione. Ma non solo. Tutti gli anni, le aiuole vengono ridisegnate. Quindi, il visitatore non troverà mai gli stessi tulipani degli anni scorsi. Tra l’altro, quest’anno ci sarà una novità: uno sviluppo particolare dei tulipani. Si realizzerà, infatti, uno sviluppo dei tulipani sfruttando l’arte’;
  • Insomma, uno spettacolo davvero grandioso: com’è possibile visitarlo? ‘Il parco è aperto dalle ore 9 alle ore 17 o ore 18. E si può visitare in diversi modi. Può essere, infatti, visitato a piedi. Oppure, con la propria bicicletta o si può noleggiare la nostra, sia muscolare che elettrica. Si può, inoltre visitare, con i golf car, con uno shuttle, che contiene ben 15 visitatori e dove c’è una guida professionista che parla e che spiega tutto ciò che si vede in un’ora. Oppure, infine, si può visitare con un trenino, che percorre tutti i 7km del parco e spiega tutti. Insomma, può essere visitato in diversi modi’;
Parco Giardino Sigurtà
Fonte Foto: Ufficio Stampa
  • L’emergenza Coronavirus, purtroppo, ha fortemente limitato visite, spostamenti e molto altro ancora: come si è organizzato il parco in questo senso? ‘La nostra struttura è abbastanza avvantaggiata. Pensi, ci sono ben venti chilometri di strada all’interno. Per cui, a parte l’ingresso, dove manteniamo le distanze, quando le persone entrano, non hanno nessuno vicino a sé. E voglio anche ricordare che, appena terminato il primo lockdown, il parco è stato il primo ad aprire. Ovviamente, abbiamo adottato piccoli accorgimenti, tutti necessari alla sicurezza dei visitatori, ma oltre a questo non abbiamo avuto modifiche sostanziali da attuare. Tutto questo grazie all’ampiezza del Parco.

Le parole su Gemma Galgani dopo Giortì

  • Sappiamo benissimo che il Parco è stato scelto come location per una puntata di Giortì, il programma di Maria De Filippi condotto da Giulia De Lellis e Gemma Galgani: cosa ci può raccontare su questa esperienza? ‘È stata una cosa più che positiva. La trasmissione è stata registrata perché Francesco, lo sposo, è il manager di Umberto Smaila. Ed io sono un suo grandissimo amico. Insieme a Jerry Calà, componiamo il gruppo dei tre ‘teneri’ perché festeggiamo i compleanni sempre insieme. Inoltre, Francesco aveva da sempre il sogno di festeggiare il suo matrimonio all’interno del parco. Ed occasione ha voluto che quando ha saputo che era all’interno del parco, in un luogo magnifico, Giortì ha deciso di venire a registrare completamente la trasmissione’;
  • Ha avuto la possibilità di vedere da vicino la De Filippi? ‘No, io ho avuto la possibilità solo di incontrare Gemma Galgani’;
  • Invece, della De Lellis e della Galgani cosa ci può dire? ‘Gemma è stata molto gentile e carina con me. Si è innamorata del parco. Tanto è vero che abbiamo fatto anche un bel giro al suo interno. Devo dire che più le persone sono famose e più si mostrano semplici. E me lo ha confermato in passato anche Carlo d’Inghilterra quando venne a farci visita: fu molto tranquillo. Queste sono persone che non fanno assolutamente pesare il loro status’.
Fonte Foto: screenshot video

Insomma, delle parole davvero splendide per la nostra Gemma, vero?