Coronavirus, individuata variante rara in Abruzzo: proviene dall’Egitto

In Abruzzo è stata individuata una variante rara del Coronavirus, proviene dall’Egitto: ecco le ultime notizie

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Coronavirus, scoperta variante rara in Abruzzo: le ultime (Fonte: Pixabay)

Il Covid-19 continua ad essere un pericolo per il nostro paese. L’Italia è alle prese con la terza ondata del virus, ma di recente il governo ha pubblicato il Decreto Riaperture, portando quasi tutto il paese in zona gialla. Gli italiani dunque tornano a respirare un po’ di libertà, ma non bisogna abbassare l’attenzione. Da un momento all’altro, infatti, il numero dei contagi potrebbe aumentare a dismisura e le terapie intensive potrebbero riempirsi nuovamente. L’unica arma per porre fine alla pandemia sappiamo essere il vaccino. La campagna vaccinale è iniziata in tutta Europa il 27 dicembre 2020. In Italia, dopo una prima fase abbastanza a rilento, adesso sembra procedere spedita. Nei prossimi giorni inizieranno le vaccinazioni anche per le persone over 50.  Il governo spera di poter vaccinare la maggior parte della popolazione entro l’estate in modo da raggiungere l’immunità di gregge e tornare alla normalità.

Coronavirus, scoperta rara variante in Abruzzo

In Italia prosegue, oltre che la campagna vaccinale, anche la sperimentazione e la ricerca scientifica sul temutissimo virus che ha messo in ginocchio il mondo. Proprio nelle ultime ore, è stata individuata in Abruzzo una variante rara del Covid-19. Dalle attività di sequenziamento condotte dal laboratorio di Genetica molecolare – Test Covid-19 dell’Università di Chieti, infatti, è emersa appunto questa variante, chiamata “C.11”. Il direttore del laboratorio, Liborio Stuppia, ha spiegato all’ANSA: “All’interno della sequenza è presente una mutazione che è la stessa che si trova nella sudafricana e nella brasiliana. Non è comunque tra quelle al momento segnalate come pericolose”.

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Il vaccino rappresenta l’unica arma per porre fine alla pandemia

La variante potrebbe provenire dall’Egitto, dato che è stata accertata la sua presenza in due pazienti che sono rientrati di recente dall’Egitto. Il laboratorio continuerà a tenere sotto controllo la variante nei prossimi giorni.