Mihajlovic, perché Zeman non va al suo funerale

Mihajlovic ha lasciato un vuoto nel cuore di tutti coloro che lo amavano. A parlare è uno dei suoi più cari amici: non andrà al funerale.

La morte di Sinisa Mihajlovic è la notizia che ha rattristito tutto il mondo del calcio e di chiunque abbia conosciuto la sua storia. Il 16 dicembre 2022 ha lasciato il mondo terreno, il dolore per la perdita è vissuto in modo struggente dai familiari e persone a lui vicine. Aveva solo 53 anni e tanto da fare. La malattia che lo ha colpito si è presentata sempre più persistente. Anche uno dei suoi più grandi amici Zdenek Zeman lo ricorda con grande affetto riportando dettagli inediti sul loro rapporto e confessando perché non andrà al funerale.

Mihajlovic funerale
Mihajlovic, Zeman non andrà al funerale – sologossip

Come accade per molte grandi amicizie, anche quella tra Sinisa Mihajlovic e Zdenek Zeman è nata per caso, o meglio grazie ad un amico in comune. E’ stato Andrea Di Caro, vicedirettore della Gazzetta dello Sport a farli incontrare. Era il lontano 2012, e Zeman allenava la Roma, non poteva sapere che di lì a poco avrebbe conosciuto un ragazzo speciale che avrebbe fatto parte della sua vita.

Assente ai funerali di Mihajlovic: troppo dolore da sopportare

A parlare alla Gazzetta dello Sport con una lettera toccante è Zdenek Zeman. Allenatore di calcio ceco, ex cecoslovacco con cittadinanza italiana, nipote di Čestmír Vycpálek, allenatore di calcio della Juventus che gli ha trasmesso la passione per lo sport, è l’amico che non riesce ad accettare la morte di Mihajlovic.

La prima volta che lo ha visto lo ricorda in giacca, cravatta e con in braccio una ventiquattrore. Curioso e con la voglia di apprendere, fece tantissime domande sullo schema di gioco 4-3-3 di Zeman, e prendeva persino appunti nonostante non fosse solo un ex giocatore, ma un allenatore affermato che guidava la Nazionale della Serbia. Questa sua umiltà e bontà d’animo lo conquistò, e da allora sono diventati inseparabili. E’ qui che le parole arrivano come un fiume in piena: Zeman rivela perché non si presenterà.

Zeman Mihajlovic
Zeman funerali Mihajlovic – sologossip

<<Quando in occasione della presentazione del mio libro a Roma il primo dicembre si è presentato facendomi una bellissima sorpresa, mi sono commosso. Sapevo che stava male e so che enorme sacrificio ha fatto per esserci. Mi ha abbracciato e baciato sulla fronte, come si fa con un papà, e io che di solito evito pubblici gesti di affetto gli ho accarezzato la mano con tutta la tenerezza e l’affetto che avevo per lui.>>

La confessione di Zeman è un pugno nello stomaco. Rivela dettagli inediti della loro amicizia, episodi che solo due amici come loro potevano vivere. La complicità e la passione per il calcio ha permesso loro di affrontare questo percorso insieme, ma che ha ricevuto la battuta d’arresto dalla Leucemia acuta che ha colpito l’amico. Conclude, spiegando il perché non si presenterà al suo funerale.

<<Non l’ho voluto vedere negli ultimi giorni in un letto d’ospedale e non sarò al suo funerale. La morte è odiosa e la sua mi provoca troppo dolore. Voglio invece ricordarlo sorridente, come quella sera. Porterò sempre con me il suo ultimo bacio“>>.