“Offro 1500 euro al mese”: ma al colloquio di lavoro rifiutano tutti

Colloquio
Al colloquio di lavoro tutti rifiutano l’offerta di 1500 euro al mese

Francesco Casile è un imprenditore di Milano. Di sua proprietà l’azienda di moda per la quale non riesce a trovare una risorsa che cerca da mesi. Lo staff ha bisogno assolutamente di rinforzi, ma finora non ha ancora trovato nessuno. Come è possibile? Strano, no? In Italia ci si lamenta sempre, costantemente per la mancanza di lavoro eppure questo imprenditore ha difficoltà a reclutare una risorsa.

Così, ha preso una decisione. Quasi disperato, ha pubblicato il suo annuncio sul giornale per ‘allargare il pubblico’ e cercare d’avere più visibilità. Beh, con l’annuncio, possiamo dire abbia ricevuto un po’ più di feedback. Eppure, le cose non sono cambiate così tanto. Si sono presentati in tantissimi al colloquio. Nessuno, tuttavia, è stato interessato all’offerta. Allora, a questo punto, si potrebbe pensare che l’offerta non è idonea. Che il salario è basso oppure le condizioni lavorative siano precarie.

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Al colloquio di lavoro: “1500 euro? Meglio il reddito di cittadinanza”

Come detto, Francesco Casile ha accolto decine e decine di persone interessate all’annuncio per il colloqui di lavoro. Nell’offerta dell’imprenditore milanese ci sono 1500 euro al mese, orario lavorativo dalle 9:30 alle 17 e un contratto a tempo indeterminato. Sembra ci siano tutti i requisiti per considerarlo un lavoro dignitoso.

Eppure, Casile ha raccontato ai microfoni di ‘Stasera in Italia’ in onda su Rete 4: “Mi è stato anche detto ‘Per 1500 euro al mese, allora preferisco il reddito di cittadinanza’, oppure ‘Il colloquio alle dieci? È un po’ presto, preferirei fare per mezzogiorno’”. Stanno veramente così le cose nella nostra Italia? E’ veramente questo l’atteggiamento di coloro che cercano lavoro quando gli si presenta un’offerta così allettante? Chissà, è un caso che necessita di approfondimenti.

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