Elena Sofia Ricci, la clamorosa confessione: “Io vittima di violenza a 12 anni”

Elena Sofia Ricci confessione
La nota attrice Elena Sofia Ricci è protagonista di una clamorosa confessione. A soli 12 anni, infatti, è stata vittima di violenza

Elena Sofia Ricci, la clamorosa confessione sul suo passato
Il 2018 per Elena Sofia Ricci sarà un anno davvero da incorniciare e da ricordare. Non solo dal punto di vista lavorativo, Elena, infatti, a tal proposito ha ricevuto un Nastro d’Argento come migliore attrice, nel film “Loro”. Ma anche dal punto di vista affettivo. Dopo la morte della madre, avvenuta durante le riprese della quinta stagione de “Che Dio ci aiuti”, l’attrice ha dovuto far fronte ad un altro ed enorme lutto: la scomparsa di Ennio Fantastichini. In una recente intervista a Libero, però, Elena si è spogliata di un grosso segreto che portava dentro da ben 44 anni. Aveva, infatti, soltanto 12 anni quando è stata vittima di violenza.

Per ulteriori news su Elena Sofia Ricci, le sue ultime dichiarazioni e i suoi prossimi impegni lavorativi –> CLICCA QUI

Leggi anche –> Domenica In, Roberto D’Agostino e le dure parole contro il figlio di Chiara Ferragni e Fedez: “Progettato per Instagram”

Leggi anche –> Vieni da me, Donatella Rettore: “Sono viva per un pelo”, la confessione della cantante

Elena Sofia Ricci, la dolorosa confessione: “Ora posso parlarne”

PER VEDERE ALTRE FOTO DI ELENA SOFIA RICCI –> CLICCA QUI

Un segreto davvero enorme aveva Elena Sofia Ricci. È questo, infatti, che l’attrice rivela ad una recente intervista a Libero. “Ora che è morta mia madre posso dirlo: sono stata vittima di violenze quando avevo 12 anni”, così esordisce Elena nel raccontare un avvenimento del suo passato. Un tragico evento, insomma, che facilmente è riuscita a dimenticare: “È come un imprinting che non ti scegli ma che, invece, ti ritrovi addosso”. Nonostante, quindi, siano passati degli anni, l’attrice non ha per nulla dimenticato quel momento. Ma è riuscita a trovare in sé stessa la forza per andare avanti, a differenze invece di altre donne o, addirittura, ragazze. Ma non solo. Elena, poi, spiega anche perché non ha denunciato l’accaduto: “È stata mia mamma a consegnarmi nelle sue mani, mandandomi in vacanza con un amico di famiglia. L’uomo, poi, è stato arrestato, perché non ero l’unica vittima”.