Coronavirus Fase 2, cosa cambia dal 18 maggio: stop all’autocertificazione, sì alle cene con amici

Coronavirus, Cosa succederà dal 18 maggio: alcune ipotesi su come sarà la nuova fase 2. Stop all’autocertificazione e libere cene con gli amici: ecco di che si tratta.

cosa cambia dal 18 maggio
Sapete cosa cambierà dal 18 maggio? Dovrebbe cominciare una nuova fase 2 ed il governo dovrebbe allentare le misure restrittive: ecco cosa cambierà a partire da lunedì prossimo

Lo scorso 4 maggio è cominciata la Fase 2 dell’emergenza Coronavirus, quella di ‘convivenza’ con il virus. Gli italiani sono tornati al lavoro con tutte le misure di sicurezza per prevenire ed evitare il contagio da Covid-19. Il governo italiano il 4 maggio ha ‘allentato’ alcune misure: ha dato la possibilità ai cittadini di poter vedere i congiunti o di ritornare nel proprio domicilio. Potrebbe arrivare prossimamente un nuovo Dpcm che dovrebbe contenere nuovi provvedimento con qualche ulteriore modifica alle misure restrittive: potrebbero riaprire bar, ristoranti, parrucchieri e centri estetici ed inoltre potrebbero essere consentite le visite a domicilio agli amici. Tra le novità c’è anche lo stop dell’autocertificazione! Ecco cosa anticipa Fanpage.

Coronavirus Fase 2, cosa cambia dal 18 maggio: stop all’autocertificazione, sì alle cene con amici

A partire dal 18 maggio ci saranno nuovi allentamenti sulle misure restrittive? Potrebbe essere così! In attesa che venga firmato un nuovo Dpcm, il portale Fanpage lancia alcune ipotesi su cosa potrebbe cambiare a partire dalla prossima settimana, ovvero quando comincerà la seconda parte della Fase 2. I dati epidemiologici mostrano come la curva dei contagi sia sotto controllo e per questo da lunedì 18 maggio potrebbero finalmente riaprire bar, ristoranti, parrucchieri e centri estetici. Tra le novità che potrebbero entrare in vigore, scrive Fanpage, c’è lo stop dell’autocertificazione: il modulo, utilizzato durante l’emergenza Coronavirus per attestare che ci si muove per necessità, potrebbe essere abolito per gli spostamenti all’interno della stessa regione. Per la mobilità interregionale bisognerà attendere ancora un po’: si parla di un’apertura tra Regioni a partire dal 1 giugno, come ha annunciato ieri il governatore della Liguria. Tutto dipenderà dall’andamento della pandemia e dal numero dei contagi nelle singole Regioni.

Un’ipotesi che farà piacere soprattutto ai più giovani riguarda la possibilità di visita non più solo ai congiunti ma anche agli amici. Dal 18 maggio c’è la possibilità che si potrà andare a cena con amici ed è probabile anche il via libera ai soggiorni nelle seconde case, nella stessa regione. Riapriranno bar, ristoranti e parrucchieri: ci saranno linee guida e regole uguali per tutti. La regola numero 1 sarà ‘garantire il distanziamento sociale’. In caso di risalita, il governo potrà intervenire e disporre nuove chiusure.