Coronavirus e scuola, la lettera del Ministro Azzolina: “Abbiamo una grande responsabilità storica”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:18

Lucia Azzolina ha inviato una lettera a docenti, presidi e personale scolastico riguardo la riapertura della scuola nonostante l’emergenza Coronavirus: ecco le parole del Ministro dell’Istruzione.

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Il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha inviato una lettera a docenti, presidi e personale scolastico: ecco le parole del Ministro

Il Coronavirus, al rientro dalla vacanze, continua a fare vittime e contagi: l’emergenza sanitaria continua ad essere più che attiva nel nostro paese ed a tenere tutti in guardia. A settembre dovrebbe esserci il ritorno a scuola per i giovani studenti: si parlava di 14 settembre come data d’inizio ma alcune regioni sono sono ancora pronte. Campania, Abruzzo, Basilicata, Friuli, Sardegna, Puglia e Calabria per ora non hanno ancora le condizioni adatte per garantire massima sicurezza per i giovani studenti. Inoltre ci sono le elezioni ed il referendum con il voto previsto il 21 settembre: riapriranno subito dopo? Non c’è alcuna certezza, intanto il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina ha inviato una lettera a docenti, presidi e personale scolastico.

Coronavirus e scuola, la lettera del Ministro Azzolina: “Abbiamo una grande responsabilità storica”

Lucia Azzolina, Ministra dell’Istruzione, ha inviato una lettera a docenti, presidi e personale scolastico, in vista di una prossima riapertura delle scuole. “Abbiamo una grande responsabilità storica” scrive la Ministra che ci tiene a restituire la scuola agli studenti, che con il lockdown si sono trovati a svolgere le lezioni online, a casa, lontani da insegnanti e compagni di classe. “Respingeremo sempre con forza le insinuazioni che mirano a gettare discredito sulle istituzioni scolastiche e soprattutto su chi ci lavora. Come quelle che danno già per certa una fuga ipotetica di insegnanti dalle classi e le narrazioni secondo cui non ci saranno corsi di recupero perché i docenti si rifiutano di farli. Traduzioni semplicistiche che rischiano di fare danno al sistema. Dimostriamo ancora una volta che il corpo dei docenti è sano. Composto da insegnanti che ci credono. Che amano il proprio lavoro e lo svolgono con professionalità e impegno” sono le parole scritte dal ministro che spesso si trova a ‘battagliare’ per garantire informazione ed educazione agli studenti.

‘Eliminare le classi affollate’

Lucia Azzolina in una lettera al personale della scuola sottolinea che i fondi per eliminare le classi affollate ci sono, ovvero per fare in modo che gli studenti, al loro ritorno, evitino assembramenti. “Porteremo avanti questo percorso. Così come dobbiamo immaginare e realizzare un Piano pluriennale di investimenti sull’edilizia scolastica, grazie all’impiego delle risorse provenienti dal cosiddetto Recovery Fund. Abbiamo un obiettivo preciso, da raggiungere in tempi certi: dotare il nostro Paese di scuole migliori, più sicure e funzionali alle esigenze di studentesse e studenti“.