Willy Monteiro, interviene anche il cantante Ghali: “Il pentimento non serve a nulla”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:14

Omicidio di Willy Monteiro, interviene anche il cantante Ghali sulla vicenda: “Il pentimento non serve a nulla”, parole durissime e il racconto del passato

Willy Monteiro, interviene anche il cantante Ghali: "Il pentimento non serve a nulla"
Willy Monteiro, interviene anche il cantante Ghali: “Il pentimento non serve a nulla” (instagram)

Sono giorni ormai che non si parla d’altro se non del caso del giovanissimo Willy Monteiro. Il ragazzo domenica scorsa è stato assassinato nel suo comune, a Colleferro, da un gruppo di giovani coetanei. Nella notte di domenica alle 2:30, circa, un gruppo di coetanei avrebbero massacrato di botte Willy, fino a fargli perdere la vita. Un omicidio di cui si devono ancora però capire tutti i dettagli. L’intero paese di Colleferro in provincia di Roma è in lutto e non si rassegna alla tragedia. Perché si, è stata una vera e propria tragedia. Le dinamiche sono ancora tutte da stabilire, ma ciò che è certo è che anche la corsa in ospedale, non ha potuto salvare la vita del povero Willy. Gli inquirenti continuano ininterrottamente a indagare, affinché tutta la verità venga fuori. E mentre il Paese si stringe intorno al dolore straziante della famiglia, iniziano a comparire fiori, candele e lettere proprio li, sul luogo della tragedia. Tra amici, parenti e anche chi non conosceva bene Willy, tutti stanno esprimendo un pensiero per il giovane ragazzo.

Willy Monteiro, interviene anche il cantante Ghali: “Il pentimento non serve a nulla”

Ma anche chi non conosceva il giovanissimo Willy, ha voluto esprimere tutto il proprio dolore alla famiglia. Tantissimi anche i volti noti del mondo dello spettacolo, dello sport e delle musica. Tra questi soprattutto i cantanti e Ghali in particolare. Il rapper si è sentito particolarmente toccato dalla vicenda, probabilmente per il fatto di essere entrambi italiani con origini straniere. Il cantante non ci sta e decide di dire tutto ciò che pensa in merito alla questione.

View this post on Instagram

Giustizia per Willy Monteiro Duarte. 21 anni, era intervenuto per calmare una rissa ed è stato pestato a sangue fino a non respirare più. Willy è stato ucciso dall’ignoranza, dall’odio, dal razzismo e dagli ideali di 4 ragazzi del quale i familiari hanno risposto dicendo: “era solo un immigrato”. È un problema ricorrente nel nostro paese e mi ha fatto tornare in mente alcuni episodi della mia vita in cui l’ho scampata per un pelo, in cui aspetti che si stanchino di tirare calci e pugni, in cui chiedi pietà e il perché sperando di riuscire a rialzarti da terra. I veri criminali sono altri, i veri atleti sono altri. Gli occhi di Willy sono altri. Gli occhi della nuova generazione, di chi è stanco di fare a pugni, di chi cerca altro, di chi a differenza mia e dei miei coetanei non ha bisogno di ribadire dei concetti basilari come quelli sulla violenza. Che questo sia l’ennesima sveglia per quanto sia inimmaginabile il dolore dei suoi cari. È così egoista fare di una tragedia una lezione ma infondo spero che lo sia per tutti. Siamo stanchi, il pentimento tardivo non serve a nulla in casi come questo. Giustizia per Willy 🤞🏽 #giustiziaperwilly

A post shared by GHALI (@ghali) on

“I veri criminali sono altri, i veri atleti sono altri. Gli occhi di Willy sono altri. Gli occhi della nuova generazione, di chi è stanco di fare a pugni, di chi cerca altro, di chi a differenza mia e dei miei coetanei non ha bisogno di ribadire dei concetti basilari come quelli sulla violenza. Che questo sia l’ennesima sveglia per quanto sia inimmaginabile il dolore dei suoi cari. È così egoista fare di una tragedia una lezione ma infondo spero che lo sia per tutti. Siamo stanchi, il pentimento tardivo non serve a nulla in casi come questo. Giustizia per Willy”. Queste sono le parole durissime del cantante che non ha perso occasione per far notare come ancora oggi si facciano differenze razziali.