Usa, grave lutto: Ruth Bader Ginsburg, è morta la paladina delle donne

Si è spenta ieri sera Ruth Bader Ginsburg, dopo una lunga malattia: gli Usa piangono l’icona del femminismo, uno dei simboli della democrazia.

Usa Ruth Bader Ginsburg
Ruth Bader Ginsburg è morta: gli Usa piangono l’eroina delle donne (GettyImages)

“Non chiedo favori per il mio sesso, chiedo solo che smettano di calpestarci”, era questa la sua frase più celebre ed anche la sintesi del credo su cui si basava tutta la sua vita. Ruth Bader Ginsburg, giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti d’America, è venuta a mancare ieri sera all’età di 87 anni, dopo aver dedicato una vita a rivendicare i diritti delle donne. Una grave perdita, non solo per gli Usa ma per il mondo intero. Ruth Bader Ginsburg era un’icona femminista, nata in una famiglia di ebrei immigrati in America. Fu una delle prime donne a laurearsi ad Harvard nel 1955, ma per molti anni ebbe difficoltà a lavorare come avvocato perché, essendo donna, nessuno era disposto ad assumerla. Dovette quindi ingegnarsi in altri modi: iniziò ad insegnare all’Università, il suo corso trattava di “genere e legge”, diventando così la antesignana del femminismo. Quando finalmente arrivò ad esercitare la professione, all’inizio degli anni ’70, vinse la prima causa di discriminazione sessuale, (la famosa Frontiero versus Richardson): in quell’occasione difendeva una sottotenente dell’aeronautica discriminata dai colleghi maschi per ragioni di indennità.

Ruth Bader Ginsburg, gli Usa piangono l’eroina delle donne

Arrivò, in seguito, a chiedere che la discriminazione sessuale venisse equiparata a quella razziale. Ruth Bader Ginsburg fu nominata da Bill Clinton nel ’93: dall’aborto ai diritti gay, dall’immigrazione all’assistenza sanitaria per tutti, sono state tante le battaglie sociali che l’hanno vista in prima linea. Nel 2015, l’ex Presidente Obama l’aveva invitata a dimettersi per via dell’età avanzata, per lasciare il posto a qualcuno più giovane e con gli stessi ideali democratici. Lei, però, tenace come sempre, finse di non cogliere e ripeté fino alla fine che il lavoro le dava la forza di vivere. La sua ultima volontà, espressa prima di morire a Washington, è stata “di non essere rimpiazzata fino a quando non ci sarà un nuovo presidente alla Casa Bianca”.

Usa Ruth Bader Ginsburg
Usa, grave lutto: Ruth Bader Ginsburg, addio alla paladina delle donne (GettyImages)

Auspichiamo che chiunque sia il successore di Bader Ginsburg sia all’altezza dell’eredità che la paladina delle donne ci ha lasciato.

 

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