Peperita dopo l’abbandono di Bake Off: ‘Sono caduto in una depressione totale’, il retroscena

Peperita è stata uno dei sedici concorrenti di Bake Off Italia, ma a causa di un infortunio ha dovuto abbandonare il programma: cosa ci ha raccontato in esclusiva per noi. 

Peperita di Bake Off Italia
Peperita di Bake Off si racconta. Fonte Foto: Instagram

Per tutti gli appassionati di Bake Off Italia, il nome Peperita non suonerà affatto come nuovo. Scelta come una delle sedici aspiranti pasticciere, la drag queen ha saputo catturato un’immediata attenzione da parte di tutto il pubblico italiano. Purtroppo, però, il suo percorso non è andato affatto a buon fine. Una rovinosa caduta, infatti, le ha provocato un infortunio al ginocchio. E, di conseguenza, l’abbandono del programma. Insomma, un vero e proprio spiacevole episodio, c’è da ammetterlo. Ecco. A distanza di diverso tempo dall’accaduto, la redazione di Sologossip l’ha contattata in esclusiva per voi che siete i nostri più cari lettori. È proprio in questa occasione che Giacomo Luizzi, questo è il suo vero nome, si è completamente raccontato e svelato. Ecco cosa ci ha detto.

Peperita di Bake Off si racconta: ‘Il mio sogno è…’

  • Ciao Giacomo, parliamo un po’ della tua infanzia: com’eri da bambino? ‘Ero il classico bambino superattivo, giocherellone, simpatico, curioso (cosa che ho conservato nel tempo) e perennemente in evoluzione. Mi modificavo di continuo e questa è un’altra cosa che ho conservato nel tempo. Allo stesso tempo, però, ero un bambino affettuoso, molto presente. Amavo stare con la mia famiglia e con i miei cugini. Insomma, ero proprio un ‘compagnone’;
  • Come descriveresti la tua infanzia? ‘Si aprirebbe un capitolo immenso: è stata un’infanzia serena, movimentata, ma circondata da amore, perché ho una famiglia alle spalle bellissima ed ho avuto dei nonni che sono stati eccezionali. È stata movimentata per via di alcuni accadimenti non piacevolissimi che sono accaduti, ma che però sono stati affrontati e superati alla grandissima. Tra l’altro, sono cresciuto e ho vissuto con i miei nonni perché i miei genitori avevano un’attività commerciale. Quindi, erano impegnati dalle sette del mattino fino alle nove di sera. Perciò, io fino all’età di otto anni ero con nonno e nonna. Con loro ho avuto un legame pazzesco, quasi morboso”;
  • Sappiamo che poi, da adulto, hai deciso di cambiare città: come mai? Cosa ti ha spinto a trasferirti a Milano? ‘È stata un’esigenza legata alla mia voglia di evolvermi. Bari, la mia città, che tuttora amo alla follia, la sentiva stretta. Quindi, ho affrontato i miei timori e il 31 Dicembre di undici anni fa mi sono infilato in un treno con venti euro in tasca e sono salito a Milano. Qui la mia vita è svoltata radicalmente. In pochissimi giorni, ho trovato il mio primo lavoro, ho trovato la mia prima casa e da lì è stato un crescendo’;
  • Sappiamo che di giorno sei un impiegato e di notte, invece, sei una drag queen: cosa c’è dietro a questo scelta? ‘Ero piccolino ed avvertivo il desiderio di fare teatro. Ho iniziato alle medie ad interessarmi e alle superiori si è concretizzato. Ho fatto anche un corso di recitazione. Però, un giorno è arrivata la svolta. Ho incontrato ‘La Wanda Gastrica’ che mi ha detto che avrei potuto fare la drag. E così una sera, un locale aveva bisogno di una presenza che aprisse lo spettacolo. Mi hanno chiamato ed io praticamente ho recuperato le prime cose che avevo in giro, sono andata nel locale, mi sono truccata alla meno peggio e da lì è stato ‘amore a primo spettacolo’. Mi sono resa conto di avere una forza comunicativa molto forte e me ne sono completamente innamorata. Ed è da 14 anni che non mi sono mai più fermato’;
  • D’altra parte, il titolo vinto nel 2017 non è stato affatto casuale: lo hai ottenuto imitando Benedetta Parodi, come mai hai scelto lei? ‘Dopo il 2009, anno in cui ho vinto il Concorso Nazionale nominato ‘Regina D’Inverno’, mi sono rimesso in gioco, perché volevo capire se, ad un certo punto della mia carriera, dovevo cambiare qualcosa. Ho scelto la Parodi perché lei è diventata per me una di famiglia. Ed ho iniziato a sfidarmi rifacendo le sue ricette. Questo ha portato ad innamorarmi proprio della sua persona perché per me è una grande, è una donna meravigliosa, è un esempio’;
  • Peperita, cosa ti ha spinto a partecipare a Bake Off? ‘Mi sono innamorata prima della cucina salata. Poi, seguendo il suo personaggio (quello di Benedetta Parodi, ndr), mi sono avvicinato alla pasticceria. Poi è successo che, a causa di un intervento per perdere peso, nel lungo periodo a casa, mi annoiavo e ho iniziato a fare qualche dolce un po’ più impegnato. Sono tre anni che mi sono cimentata in questo mondo’;
  • Come ti sei sentito quando hai saputo di essere stato preso? ‘Il 12 Gennaio mi iscrivo ai casting, consapevole che non mi avrebbero mai chiamato. Dopo 10 minuti, mi è squillato il telefono ed era Bake Off che voleva provinarmi. Da lì, il resto è storia. Ovviamente, quando me l’hanno detto, inizialmente ho pensato che fosse una presa per i fondelli, poi ho capito che era tutto vero. È stato sconvolgente, comunque. Ero strafelice, anche se avevo aspettative ridotte a zero’;
  • Cosa significa per te la pasticceria? ‘È un modo per esprimermi. Quando prepari un dolce, devi metterci te stesso. Io quando decido di fare un dolce è perché o vengo assalito da un desiderio o inizio ad immaginarmi la forma o ho un ricordo. In quel momento, tu stai regalando una parte di te. Per me la pasticceria è un modo per comunicare anche il mio amore. È il mio mondo, insomma. Però, sempre appartenente al mio mondo drag’;
  • Ti mancava poco, ma sei caduto: come ti sei sentito in quel momento? ‘Ti posso garantire che ero a quattro metri dal tendone quando un cumuletto di pietre, che io pensavo fosse morbido come tutte le altre, mi ha fatto cadere, mi ha fatto girare il piede ed uscire il ginocchio. Il dolore è durato una frazione di secondo, ma poi c’è stato subito il delirio. Nessuno si poteva avvicinare a me per il Coronavirus, quindi, è stato un delirio. Però, ti dico che forse così doveva andare. Era destino. Probabilmente Bake Off quest’anno doveva avere un percorso differente’;
  • Hai rivelato di non essere stato bene né fisicamente e ne mentalmente: cosa ti è esattamente successo? ‘Mi è caduto il mondo addosso perché io stavo realizzando un mio sogno. Mi sono sentito derubato. Quando il dottore mi ha detto che non potevo proseguire, sono caduto in una depressione totale. Perché finché ero lì, anche con la gamba ingessata, ero tranquillo. Quando sono tornata a casa, però, ho iniziato a fare i conti con i fantasmi. Anche perché mi dovevo preparare a quello che sarebbe successo dopo: al bello e al brutto del dopo. Fino a quando, il mio fisioterapista mi ha detto una frase che mi ha smosso. Ed, anche questa volta, ne sono uscito fuori’;
  • Come ti vedi tra dieci anni? ‘Io spero di vedermi esattamente come sono adesso: soddisfatto, felice, realizzato, con una vita quasi perfetta. Ho accanto un compagno meraviglioso, ho degli amici splendidi. Faccio un lavoro che mi piace tantissimo, faccio un secondo lavoro che mi appassiona tantissimo. Ecco, mi immagino con un programma tutto mio in cui cucino in drag: questo è il mio sogno adesso’.

Com’è stata l’esperienza a Bake Off?

  • Peperita, se dovessi descrivere i giudici di Bake Off con un aggettivo? ‘Clelia è assolutamente la persona più dolce del mondo. È pazzesca. Damiano è tosto, ma è una persona che trasmette la sua estrema passione per la pasticceria, la trasmette talmente tanto che ti fa capire che sarà tosto conquistarlo. Knam, invece, è il re del cioccolato, bisogna dire altro? Lui ti guarda e le viscere si sciolgono. Csaba, infine, l’ho vista per una frazione di secondo (lei era la sorpresa della prima puntata, ndr)‘, quindi non ti so dire nulla, tranne che ha un sorriso disarmante, ti tranquillizza’;
  • Invece di Benedetta Parodi? ‘Benedetta, invece, un angelo. È una persona dolcissima; una grandissima professionista, è molto presente e follemente innamorata del suo lavoro e lo trasmette anche solo per come si comporta con i concorrenti. È molto materna. E con me lo è stata particolarmente’;
  • Che rapporto hai instaurato con i tuoi compagni? ‘Siamo una famiglia: questo è il bello di Bake Off. Ti posso dire che in qualunque posto dell’Italia andrò, avrò sempre qualcuno disposto ad abbracciarmi e a salutare, perché ci vogliamo davvero bene’;
  • C’è un tuo preferito? ‘Monia. Io la considero mia sorella. Io per lei scalerei le montagne, perché è una delle persone più belle che ho mai incontrato. Nessuno me la deve toccare. Il tutto è iniziato dopo una sua battuta acida in ascensore. Poi ci siamo messi a parlare e non ci siamo staccati più. Lei, quando io sono caduto, era completamente in panico e si è lanciata subito su di me. Quindi, per me lei dovrebbe vincere anche le europee. Lei è una super mamma, super sorella, super moglie, una super figlia e una super pasticciera. Io tifo lei per tutta la vita’;
  • Ovviamente, non svelare nulla: ma il nome del vincitore corrisponde a quello che ti ero prefissato in testa? ‘Io non so nulla su questo. Però, per me dovrebbe vincere Monia’;
  • Se ti chiedessero di partecipare nuovamente, cosa faresti? ‘Vado adesso. Mi trasferisco e monto io il tendone. È stato un peccato, anche perché io avevo una missione: far conoscere il mondo drag a tutta l’Italia. Io voglio far capire che noi esistiamo, che siamo tante cose e che possiamo stare in tv’.
Peperita di Bake Off Italia
Fonte Foto: Instagram

Insomma, la simpaticissima Peperita di Bake Off Italia, da come si può chiaramente leggere, ha le idee molto chiare sul suo futuro e, soprattutto, sui suoi prossimi obiettivi. Noi, quindi, gli facciamo i nostri più sinceri auguri affinché tutto questo possa realizzarsi il più presto possibile! Forza!

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