Nuova Zelanda, Nanaia Mahuta: la prima donna maori alla guida del Ministero degli Esteri 

Chi è Nanaia Mahuta, la prima donna maori alla guida del Ministero degli Esteri: la sua storia ed il significato del suo tatuaggio facciale. 

nanaia mahuta nuova zelanda
Chi è Nanaia Mahuta, il nuovo Ministro degli Esteri in Nuova Zelanda: è la prima donna maori a ricoprire questo ruolo

E’ rivoluzione in Nuova Zelanda: per la prima volta il Paese avrà una donna Maori alla guida del Ministero degli Esteri. Il suo nome è Nanaia Mahuta ed è stata scelta per rappresentare il Paese: è stata anche la prima donna eletta in Parlamento ad esibire un ‘moko kauae’, un tatuaggio tradizionale. Si porta sul mento e contiene informazioni sulla storia e sullo stato di una persona. La premier Jacinda Ardern ha annunciato la decisione di affidare a Nanaia Mahuta la guida del Ministero degli Esteri: “È una persona che costruisce relazioni fantastiche rapidamente e questo è un elemento chiave nelle relazioni estere“. Ecco le informazioni sulla donna Maori.

Nuova Zelanda, Nanaia Mahuta: la prima donna maori alla guida del Ministero degli Esteri

Vento di freschezza in Nuova Zelanda: è stata accolta Nanaia Mahuta. La donna Maori è stata eletta come Ministro degli Esteri: a sceglierla ed a decantarla è la premier Jacinda Ardern la quale si è complimentata con la donna per le sue doti straordinarie nel creare relazioni sociali. Nanaia è nata nel 1970, ha dunque 50 anni, ed è nata a Auckland, situata nell’Isola del Nord. Mahuta è stato in precedenza nel quinto Governo laburista, poi Ministro delle Dogane, Ministro del Governo locale e dello sviluppo giovanile. E’ la prima donna non solo a ricoprire il ruolo di Ministro degli Affari Esteri ma anche a indossare un tatuaggio facciale Maori. Nanaia è figlia di Sir Robert Mahuta, figlio del re Kokori. William Gannin Ormsby, suo cugino di primo grado, si legge su Wikipedia, è il partner di Mahuta.

Tatuaggio sul mento, cosa significa?

Per il popolo Maori il tatuaggio facciale, chiamato ‘Moko’, ha una grande importanza. E’ culturalmente obbligatorio perchè indentifica non solo l’appartenenza ad una tribù ma imprime l’energia spirituale, l’anima, la forza vitale di una persona. Il moko facciale indica il grado della persona e lo status sociale al quale appartiene.