Coronavirus, il premier Conte ha firmato il nuovo Dpcm: adesso è ufficiale

Durante la notte, sembrerebbe che il premier Conte abbia firmato il nuovo Dpcm per arginare i nuovi contagi da Coronavirus: è ufficiale. 

Coronavirus firmato Dpcm
Coronavirus, il premier Conte ha firmato il nuovo Dpcm. Fonte Foto: Getty Images

Adesso è proprio ufficiale: il premier Conte ha firmato il nuovo Dpcm per contrastare l’avanzata dei contagi da Coronavirus. Stando a quanto si apprende da Fanpage, sembrerebbe che la firma sia avvenuta durante la notte. E che, anche se non si ancora quando, il Presidente del Consiglio illustrerà tutte le nuove misure in conferenza stampa. Ecco, ma perché è stato necessario studiare un nuovo decreto? D’altra parte, lo sappiamo benissimo, è passata poco più di una settimana dall’ultimo Dpcm che lo stesso Capo del Governo ha illustrato in diretta a Palazzo Chigi. E che, tra l’altro, sarebbe dovuto essere in vigore fino al 24 Novembre. Ma perché, quindi, il Governo ha deciso di prendere ulteriori misure? Beh, purtroppo, la risposta è davvero molto semplice. La situazione sta peggiorando giorno dopo giorno. Gli ospedali, come raccontato in diverse occasioni, sembrerebbero essere completamente al collasso. E si avverte, quindi, la necessità di agire immediatamente. Ma quali sono, dunque, le misure contenute all’interno di questo Dpcm del mese di Novembre? In questi giorni se n’è parlato parecchio, ma cerchiamo di ricapitolare tutto nel minimo dettaglio.

Coronavirus, firmato il nuovo Dpcm: tutte le misure

Il nuovo Dpcm del mese di Novembre studiato ad hoc per la situazione attuale di Coronavirus sta quasi per arrivare. Stando a quanto si apprende, sembrerebbe che la firma sia arrivata questa notte. E che, molto presto, il premier Conte annuncerà tutte le misure in conferenza stampa. Ecco, vogliamo fare un punto della situazione? Allora, innanzitutto è necessario sapere che, su tutto il territorio nazionale, sarà predisposto un coprifuoco alle ore 22:00, non più alle 21:00 come è stato detto all’inizio. E che, per evitare un lockdown totale di tutto il nostro paese, l’Italia è stata suddivisa in tre aree: alto rischio, rischio intermedio e a basso rischio (CLICCATE QUI PER LEGGERE I CRITERI). E che, ovviamente, le misure restrittive si adegueranno a ciascuna area. A livello nazionale e, quindi, per tutto il paese, oltre al coprifuoco alle ore 22:00 fino alle ore 5:00 del mattino seguente, vigeranno le seguenti misure:

  • Chiusura di centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi. Fatta eccezione, ovviamente, a tutte le attività di necessità presenti al loro interno;
  • Riduzione della capienza sui mezzi di trasporto pubblico a livello locale e ferroviario, invece, a livello regionale;
  • Per le scuole superiori sarà indispensabile la didattica a distanza. Per medie, elementari e i servizi dell’infanzia, invece, il servizio sarà in presenza (dove è possibile, ovviamente);
  • Sospesi concorsi, compreso quello straordinario dedito alla scuola;
  • Chiusura di mostre e musei.
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Ovviamente, come dicevamo precedentemente, queste sono le misure che verranno adottate a livello nazionale. Mentre per ciascuna area ce ne saranno altre a seconda della loro posizione.