Nuovo Dpcm, Conte risponde alle proteste: la reazione che non tutti si aspettavano

Nuovo Dpcm, Conte risponde alle proteste: la reazione che non tutti si aspettavano, ecco le parole del Premier nel dettaglio.

Nuovo Dpcm Conte
NUovo Dpcm, il Premier Giuseppe Conte risponde alle proteste: ecco la sua reazione nel dettaglio, non tutti se l’aspettavano

Il nuovo Dpcm che il Governo ha emanato due giorni fa e che entra in vigore proprio a partire da oggi, 6 novembre, divide l’Italia in diverse fasce a seconda della situazione contagi. Alcune regioni sono state definite ‘rosse’, perché hanno un alto rischio di emergenza, mentre altre sono diventate ‘arancioni’, visto il rischio medio-alto, e altre ancora ‘gialle’, perché considerate a minor rischio. Giuseppe Conte ha illustrato i dettagli del nuovo decreto nella conferenza stampa del 5 novembre, nella quale ha spiegato che la VAlle D’Aosta, la Lombardia, il Piemonte, la Calabria sono le regioni rosse, mentre la Puglia e la Sicilia sono arancioni. Tutte le altre sono gialle.

Le disposizioni, ovviamente, cambiano in base al ‘colore’ della regione. Le rosse hanno delle limitazioni maggiori, con divieto di entrata e uscita dalla Regione e anche dal proprio comune, se non per ragioni di necessità. Chiusi bar e ristoranti e tutti i negozi, ad eccezione di quelli che vendono beni di prima necessità e anche parrucchieri, estetiste, tabaccai ed edicole. Didattica a distanza dalla seconda media in su, in presenza invece per infanzia, elementari e prima media. Nelle regioni arancioni la situazione cambia di poco, perché rimane il coprifuoco dalle 22 alle 5 e la didattica a distanza si sposta solo alle scuole superiori. Nelle regioni gialle, invece, non c’è limitazione di spostamento tra i comuni e i bar e ristoranti rimangono aperti fino alle 18. (tutti i dettagli del Dpcm qui).

Inutile dire che ci sono state delle reazioni e proteste alle decisioni del Governo, che ha risposto nella eprsona del Premier Giuseppe Conte, il quale ha parlato durante la partecipazione al Food Festival del Corriere della Sera: ecco le sue parole.

Nuovo Dpcm, Conte risponde alle proteste: ecco la reazione inaspettata del Premier

Il Premier Giuseppe Conte è intervenuto nel corso del Food Festival del Corriere della Sera, rispondendo con forza alle proteste arrivate dopo l’emenazione del nuovo Dpcm del Governo, che ha suddiviso l’Italia in regioni rosse, arancioni e gialle in base alla gravità dell’emergenza Coronavirus e al numero dei contagi. Il Presidente del Consiglio è stato molto chiaro e non ha lasciato spazio ai dubbi: “Non stiamo dando schiaffi a nessuno. Non c’è una deliberata volontà di penalizzare qualcuno”, ha dichiarato, “Il virus è un treno che corre, oggi è necessario ridurne la velocità, altrimenti questo treno ci viene addosso”.

Giuseppe Conte nuovo Dpcm
NUovo Dpcm, la reazione inaspettata di Giuseppe Conte alle proteste: ecco le parole del Premier nel dettaglio

Parole forti e chiare quelle del Premier italiano, che a quanto pare non ha nessuna intenzione di fare marcia indietro rispetto alle decisioni prese finora.