Alba Parietti, sapete perchè si chiama così? L’incredibile storia dietro il suo nome

Sapete perchè Alba Parietti si chiama così? Vi raccontiamo l’incredibile storia dietro il nome di battesimo della showgirl

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Alba Parietti, sapete perchè si chiama così: il significato del suo nome (Fonte: Instagram)

Alba Parietti nasce a Torino il 2 luglio del 1961. I suoni genitori, Francesco e Grazia, sono rispettivamente un chimico e una scrittrice. La Parietti cresce nel quartiere piemontese di Madonna del Pilone, dove ha come compagno di asilo ed elementari Marco Travaglio, divenuto poi un famoso giornalista. Si diploma al liceo artistico e subito dopo la scuola approda nelle radio locali. Successivamente sonda anche il mondo della recitazione, esordendo a teatro nel 1977 nello spettacolo L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde. L’anno dopo partecipa a Miss Italia, non riuscendo però ad arrivare in finale. All’inizio degli anni Ottanta fa le sue prime comparse televisive e cinematografiche. Appare come comparsa in alcune pellicole cinematografiche, tra cui Italian BoysSapore di mare. È negli anni Novanta che inizia ad avere successo, prima come cantante, poi come conduttrice televisiva. La sua prima conduzione è al timone di “Galagol” insieme a Massimo Caputi su Telemontecarlo. Nel ’92 presentò il Festival di Sanremo accanto a Pippo Baudo, Milly Carlucci e Brigitte Nielsen ed in seguito, sempre per volere di Baudo, condusse il Dopofestival dell’edizione successiva. Fu protagonista anche di alcune commedie cinematografiche di successo come Abbronzatissimi e Saint Tropez – Saint Tropez.

Alba Parietti, perchè si chiama così: il significato del suo nome

All’anagrafe Alba Antonella Parietti, il nome della famosa showgirl e conduttrice televisiva ha un’origine speciale. Il padre, Francesco, era un partigiano piemontese originario delle Langhe. L’uomo aveva addirittura un nome di battaglia, Naviga. Parietti, dal giugno al settembre del ’44, combatté con il primo distaccamento ‘Prete’ della 78ma Brigata, Nona divisione Garibaldi ‘A. Imerito’, con il comandante Primo Rocca. Alba, all’AdnKronos, ha spiegato: “I diari di mio padre sono stati utilissimi per l’Anpi per ricostruire i tasselli mancanti dell’agguato di Perletto”.

 

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Francesco Parietti, fervente partigiano, decise di chiamare la figlia Alba, in onore della prima città piemontese a liberarsi dal nazifascismo nel 1945. Alba è tra le Città decorate al valor militare per la guerra di liberazione, per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale, insignita della Medaglia d’oro al valor militare il 12 ottobre 1949. La città marcò il suo contrasto con il fascismo fondando la Repubblica partigiana di Alba, esistita per 23 giorni nel 1944.
Il nome Alba, però, deriva anche dal latino, albus, che significa ‘bianco’ ed è un nome di origne etrusca.