Bastardi A Mano Armata, il regista Gabriele Albanesi: “Gioco al massacro”, poi la confessione su Marco Bocci

Bastardi A Mano Armata è il nuovo film diretto da Gabriele Albanesi: il regista ai microfoni di YouMovies ha raccontato retroscena inediti che riguardano il thriller. 

bastardi a mano armata
Ecco le parole del regista di Bastardi A Mano Armata: le rivelazioni sul thriller, la confessione su Marco Bocci (fonte intervista esclusiva a Gabriele Albanesi YouMovies)

Azione, pallottole, sangue: sta per arrivare un nuovo film, Bastardi a Mano Armata. L’uscita è prevista per l’11 febbraio sulle piattaforme TVOD, tra cui Amazon Prime, Sky. Hanno preso parte al film attori di un certo calibro come Fortunato Cerlino, Maria Fernanda Candido, Marco Bocci, Peppino Mazzotta. La trama è davvero avvincente: Michele, la moglie e la figliastra si ritroveranno a vivere in ostaggio, in casa loro. E’ stato Sergio, un ex carcerato, a fare irruzione nella loro abitazione: l’uomo, interpretato da Marco Bocci, ha le idee chiare, cosa succederà alla famiglia? Il film diretto da Gabriele Albanesi ha già incuriosito i telespettatori: ma com’è nata l’idea di dar vita a questo film? Questa risposta e tante altre curiosità le ha rivelate il regista a YouMovies.

Bastardi A Mano Armata, il regista Gabriele Albanesi: “Gioco al massacro”, poi la confessione su Marco Bocci

Bastardi A Mano Armata è il nuovo film diretto da Gabriele Albanesi: il thriller vedrà attori noti come Fortunato Cerlino, Marco Bocci, Peppino Mazzotta. Il regista Albanesi ha rilasciato un’intervista a YouMovies nella quale ha raccontato segreti e curiosità sul nuovo film. Gabriele voleva creare un thriller in un luogo chiuso, voleva trasformare il suo genere ‘horror’ in ‘noir’: “E’ una sorta di gioco al massacro in interni. Soprattutto volevo che si rifacesse agli stilemi del cinema noir. Dopo l’horror dei miei primi film, questa volta volevo realizzare un noir. Il film mantiene tutti gli elementi principali del genere. Possiamo dire che è un gioco al massacro tra tre personaggi” ha spiegato. Non è solo questo, spiega: andando avanti con la storia si potrà capire che c’è dell’altro dietro determinate azioni.

Fiore, la figliastra di Michele, è una giovane teenager che si ritrova in ostaggio con la sua famiglia: com’è nata l’idea del personaggio? Albanesi ha spiegato che si è ispirato alle reali adolescenti di oggi: “Questa giovane teenager chiusa nel suo mondo fatto di selfie e social, è ispirato molto alle reali adolescenti di oggi. Vedremo come questo vizio della protagonista sarà anche un elemento che torna nella storia, in quanto sarà uno dei motivi cardine delle dinamiche narrative del film“.

Marco Bocci? In Bastardi A Mano armata interpreta il ruolo del criminale. Il regista ha raccontato che l’attore ha dato un’interpretazione molto sentita nella storia, ha contribuito personalmente con idee e suggestioni interessanti che sono state inserite nel film. “Una persona molto attiva che ha messo molto di sé stesso in questa pellicola“.

Il nuovo cinema

Il regista ha poi commentato la scelta di mantenere ancora chiusi i cinema: “E’ stata necessaria agli inizi della pandemia, durante i primi mesi del lock-down. Ma adesso, che quasi tutte le altre attività hanno riaperto, la scelta di tenere chiusi solamente i cinema e i teatri, forse è un po’ insensata” ha dichiarato. Albanesi ha spiegato che il film sarebbe dovuto uscire lo scorso luglio ma le problematiche hanno portato lo slittamento a febbraio. Albanesi crede in futuro, probabilmente, le piattaforme sostituiranno definitivamente le sale cinematografiche: il cinema resterà solo per le grandi occasioni. “Penso che questo sia il futuro imminente” ha concluso.