Emanuele Mauti dopo Uomini e Donne: “Seguo la mia passione”, cosa fa oggi l’ex corteggiatore

Emanuele Mauti, ex corteggiatore di Uomini e Donne, oggi è un coach motivazionale. Ha raccontato ai nostri microfoni dettagli sulla sua vita oggi e sulla sua esperienza nel dating show. 

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Intervista esclusiva ad Emanuele Mauti: ecco le parole dell’ex corteggiatore di Uomini e Donne

Lo abbiamo conosciuto nello studio di Maria De Filippi quando ha partecipato a Uomini e Donne. Emanuele Mauti nel 2016 scendeva le scale del dating show per corteggiare Sonia Lorenzini. Scelto dall’ex tronista, i due hanno vissuto una storia d’amore giunta, dopo una convivenza, al capolinea. Oggi Emanuele è uno sportivo a tempo pieno ed ai nostri microfoni ha raccontato della sua esperienza a Uomini e Donne e della sua vita oggi. Ecco le sue parole.

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Emanuele Mauti dopo Uomini e Donne: “Seguo la mia passione”, cosa fa oggi l’ex corteggiatore

Emanuele Mauti è stato intervistato dalla nostra redazione: l’ex corteggiatore di Uomini e Donne ha seguito la sua passione per lo sport. Oggi è un coach motivazionale: ci ha raccontato della sua esperienza televisiva e della sua vita oggi.

Ciao Emanuele, come stai?

Sto bene, stanco per il lavoro ma le motivazioni sono sempre a mille. E’ questo l’importante: avere sempre voglia, motivazione e passione per quello che faccio. Sto molto bene, sto facendo quello che mi piace.

Hai partecipato a Uomini e donne nella stagione 16/17, e’ stata quella la tua prima esperienza televisiva?

Uomini e Donne non è stata la mia prima esperienza televisiva. Prima ho partecipato ad un programma con Paola Perego, mi sembra nel 2013. Era la prima edizione. Ero stato convocato dalla Federazione Italiana Nuoto perchè servivano pallanuotisti modelli in quell’occasione. Come protagonista e non come comparsa, era la prima esperienza televisiva.

Cosa ti ha spinto ad entrare a far parte del dating show?

Non sono stato io a cercare la redazione. La cosa è arrivata in maniera fortuita, tramite un amico che era stato contattato. Lui non ha voluto partecipare e mi ha proposto. Presi parte alle selezioni: sono stato scelto per fare alcuni casting, per fare il tronista. Poi sono stato scelto come corteggiatore ed accettai. Era qualcosa che esulava dalla mia vita, quadrata fino a quel momento: ingegnere informatico, sportivo agonista. Mi piace mettermi in gioco ed entrare in contesti diversi. E’ stata un’esperienza divertente, mi piace mettermi in situazioni di difficoltà. E’ stato divertente.

Quale ricordo più bello conservi nel programma e quale più brutto? 

Non ho troppi ricordi brutti. Forse nelle ultime puntate vivevo con ansia le registrazioni delle puntate, ansia di scoprire le esterne con gli altri ragazzi e altro. Questa cosa mi faceva dormire anche un po’ male la notte, non sai cosa succede, non è semplice vivere la cosa con tranquillità. E’ stata un’esperienza che rifarei, è stato divertente mettermi in gioco in un contesto diverso. Ricordo la prima puntata, avevo una tachicardia esagerata. Mi sembrava tutto un po’ surreale. Mi sono trovato in uno studio che comunque io seguivo da casa con Maria, Gianni, Tina. Ero lì e sudavo. Mi piace molto provare queste sensazioni. Era un mix tra terrore ed eccitazione.

Tornando indietro nel tempo, ripeteresti l’esperienza? 

Si, la ripeterei. E’ stata un’esperienza che mi ha divertito, che rimane nella mia vita. Non mi piace essere conosciuto in qualità di corteggiatore di Uomini e Donne perché sono tanto altro. E’ un etichetta che non mi piace, ho fatto molto altro nella vita. Nonostante questo, è un’esperienza che ripeterei. Ho fatto una scelta all’epoca, non mi ha forzato nessuno. Ero convinto di ciò che facevo.

Senti ancora Maria de Filippi? E la redazione? Che ricordi hai di loro?

Della redazione ho solo bei ricordi, mi hanno trattato come un figlio. Maria in una puntata speciale che facemmo dopo, venne a cercare me e Sonia per chiederci come andava. Nutriva stima nei miei confronti. Belle persone. Ho sentito spesso i ragazzi della redazione per vari motivi: sono in ottimi rapporti con loro, ci siamo sentiti più volte nel corso di questi anni.

Pensi che in qualche modo il dating show ti ha cambiato?

Non sono un VIP, mi riconoscono quando sono in giro, anche grazie ai social. Non mi ha cambiato perché non ho cambiato le mie passioni, la mia vita l’ho cambiata perché sarebbe cambiata ugualmente. Seguo semplicemente la mia passione per lo sport. Non ho cambiato città o amicizie. L’esperienza mi ha cambiato a livello di consapevolezza, di sapere chi è Emanuele ma non mi ha cambiato a livello di vita che conduco oggi.

Hai lasciato il mondo dello spettacolo, cosa fai oggi?

Non sono mai entrato a far parte del mondo dello spettacolo a pieno ma si, è parecchio che non entro in un programma tv. Ho cambiato vita, sono passato da ingegnere informatico a lavorare a tempo pieno nel mondo dello sport. Non ero più felice, non ero più motivato nel fare quello che facevo. Ho preso un rischio ma sono convinto che quando si seguono le proprie passioni si riesce a lavorare mettendo il 100 % delle proprie motivazioni. Si arriva comunque ad un risultato. Lavoro come coach motivazionale, online.

Il mio progetto è partito da prima della quarantena, nasceva già online. Lavoro a tempo pieno nel mondo del fitness. Seguo oggi circa 350 persone: porto all’interno dei social e della vita delle persone che vogliono seguirmi, la mia filosofia, quella che è la cultura del benessere, uno stile di vita basato su corretta alimentazione e attività sportiva. La mia mission è riuscire a portare e spingere una persona verso l’attività sportiva e verso una corretta alimentazione.

Il tuo cuore batte per qualcuno? 

No, in questo momento non c’è nessuno nel mio cuore. Portiamo sempre persone importanti con noi, nel cuore. Sono single, non ho accanto a me fisicamente qualcuno.

Torneresti in tv?

Si tornerei in tv, non nego che nel futuro potrebbe succedere. Mi piacerebbe fare qualcosa, vedremo le opportunità all’orizzonte.

Hai un sogno nel cassetto?

Portare più persone possibili verso il benessere e uno stile di vita sano. Vorrei far comprendere alle persone quanto è importante l’allenamento, quanto è importante volersi bene e trovare la motivazione per arrivare ai propri obiettivi. Non per un fine espansionistico ed economico ma voglio modificare in meglio la vita delle persone e lasciare un segno.

Da qui ad un anno spero di riuscire ad ingrandire il mio progetto, con un coach one to one, con eventi live. Spero di poter coinvolgere psicologi nel mio progetto e dare manforte a 360 gradi alle persone che non trovano da soli le motivazioni.