Le Iene, Luxuria su Pio e Amedeo: “So che non volevano giustificare la parte violenta, però…”

Le Iene, Luxuria su Pio e Amedeo: “So che non volevano giustificare la parte violenta, però…”, le parole nell’intervista.

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Le Iene, Luxuria su Pio e Amedeo: “So che non volevano giustificare la parte violenta, però…”, le parole nell’intervista. (Fonte Mediaset Play)

Manca poco ad una nuova puntata de Le Iene, in onda domani sera su Italia Uno. Come sempre saranno tantissimi i servizi mandati in onda da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino: dall’attualità alla cronaca, e non mancheranno gli scherzi. Avete visto quello che il programma, con la complicità di Andrea Zenga, ha organizzato a Rosalinda Cannavò? È andato in onda proprio lo scorso martedì, 4 maggio. E nella stessa puntata è stata trasmessa anche un’interessante intervista a Vladimir Luxuria, che, con la sua solita trasparenza, ha parlato degli argomenti “caldi” del momento: dalla Legge Zan al discorso di Fedez, fino alla polemica nata dopo il discorso di Pio e Amedeo. Ecco le sue parole.

Le Iene, Luxuria sullo sketch di Pio e Amedeo: “So che non sono omofobi”

“Se manca un po’ di tempo, andate un giorno in più in parlamento a lavorare”. Queste le parole di Vladimir Luxuria, alla domanda de Le Iene sulle priorità del Governo Italiano rispetto al Ddl Zan. Durante l’intervista trasmessa su Italia Uno, Luxuria ha parlato anche di Fedez: “Alla parola omofobia, con un evidenziatore, ha fatto una traccia”. E dopo aver sfatato alcuni luoghi comuni riguardanti i gay, Vladimir ha aperto il capitolo Pio e Amedeo. Con il duo comico pugliese, Luxuria ha fatto un servizio alle Iene contro l’omofobia qualche anno fa, di cui ha parlato: “Li conosco da tanto tempo, siamo andati insieme in Russia da Putin. Io andavo in giro tutta vestita rainbow, a urlare gay is ok in russo! Hanno provato con me cosa significa l’omofobia”. Il racconto continua: “Ci hanno acciuffato a me a Pio e Amedeo e ci hanno sbattuto in machina, ci hanno portato fuori in macchina, a tutta velocità. Non sapevamo cosa sarebbe stato di noi.”

Vladimir racconta di ricordare bene Pio e Amedeo nel panico, in lacrime, super spaventati in quel momento, ma nonostante questo non l’hanno lasciata sola: “Quella cosa l’ho molta apprezzata. È stato al di là di un servizio giornalistico, sono state proprio persone che non mi hanno voluta lasciare sola. Quindi lo so, so che non solo omofobi.”

(Fonte Mediaset Play)

Infine, le parole sullo sketch dei comici nell’ultima puntata di Felicissima Sera: “È sembrato che la soluzione è se qualcuno ti dice “fr…” o “ric…” ridici sopra. Ci posso ridere io che sono autoironica, ma un adolescente non ci ride. Io lo so che loro non volevano giustificare la parte violenta, però a volte non basta una risata”, spiega Luxuria. Che aggiunge di essere amica dei comici e di averli sentiti dopo lo sketch: “Critico quello che hanno detto, ma non riesco a non continuare a volergli bene!”