Ema Stokholma, la sua commovente e dolorosa autobiografia ha vinto il Premio Bancarella 2021

Ema Stokholma con il suo libro ‘Per il mio bene’ ha vinto il Premio Bancarella 2021: una gioia immensa dopo aver raccontato la sua dolorosa storia. Ecco le parole della conduttrice.

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Ema Stokholma felice di festeggiare la vittoria del Premio Bancarella 2021: ‘Per il mio bene’ è stato il libro più votato

‘Per il mio bene’ è il nome del libro scritto da Ema Stokholma, pseudonimo di Morwenn Moguerou, conduttrice radiofonica e televisiva. La francese con cittadinanza italiana ha deciso di raccontare la sua storia dolorosa in una commovente autobiografia. Morwenn è nata dalla storia tra un italiano ed una francese: ha trascorso un’infanzia molto difficile, segnata da violenze fisiche e psicologiche da parte della madre. A quindici anni riuscì a scappare di casa: raggiunse il padre a Roma ma con lui ci rimase solo per pochi mesi, prima di renderci precocemente indipendente. Nel suo libro ha raccontato la sua storia, votata con ben 140 voti. Ha vinto così il Premio Bancarella 2021: la sua gioia è immensa.

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Ema Stokholma, la sua commovente e dolorosa autobiografia ha vinto il Premio Bancarella 2021

Il Premio Bancarella 2021 è andato al libro ‘Per il mio bene’, scritto da Ema Stokholma. La conduttrice radiofonica e televisiva ha conquistato il podio con 140 voti: la sua autobiografia dolorosa ha emozionato tutti.

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La vita è un figata pazzesca. Per me, mio fratello e per molti che mi hanno scritto dopo aver conosciuto la mia storia raccontandomi la loro, é iniziata come una battaglia giornaliera per riuscire a vivere e a volte a sopravvivere. Tutto è cambiato quando ho voluto decidere per me, ho smesso di sentirmi una vittima e ho cercato solo persone che mi sapessero amare” ha scritto la conduttrice su Instagram. “Ho raccontato tutto questo nel mio libro “per il mio bene” perchè crescendo ho capito l’importanza di testimoniare e denunciare, spogliandomi dalla vergogna mi sono sentita meno sola. Voglio ringraziare i librai che hanno prima selezionato e poi votato, un premio andrebbe a voi per come avete svolto il vostro lavoro con passione durante quest’anno così difficile, non ci sono “grazie” abbastanza grandi!
Non pensavo che il dolore potesse trasformarsi cosi tanto in felicità!” ha continuato.

 

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L’emozione di Ema Stokholma è immensa: complimenti!