Kledi Kadiu a cuore aperto sul figlio: “Gabriel è sopravvissuto..”, il ballerino racconta il difficile momento

Un momento non facile quello vissuto da Kledi Kadiu e sua moglie: il ballerino a cuore aperto parla di suo figlio Gabriel, cosa è successo

Un momento non facile quello vissuto da Kledi Kadiu e sua moglie Charlotte Lazzari. Tutta la famiglia ha vissuto un periodo molto intenso. Lo stesso ballerino ha deciso di raccontare il particolare momento della sua vita.

kledi kadiu figlio
Kledi Kadiu sulla malattia di suo figlio Gabriel (Credits: Instagram)

Kledi e Charlotte sono diventati genitori della piccola Lea nel 2016. I due hanno poi allargato la famiglia con l’arrivo del secondo figlio, il piccolo Gabriel nato nell’agosto del 2021. L’ex ballerino di Amici ha però raccontato a cuore aperto “L’inizio di un calvario” che il piccolo Gabriel ha subito subito dopo la nascita. Con un post su Instagram, Kledi Kadiu e sua moglie Charlotte Lazzari hanno deciso di condividere la loro esperienza.

Kledi Kadiu sul piccolo Gabriel: “L’inizio di un calvario”, il ballerino a cuore aperto parla di suo figlio

Una parentesi di vita fatta di tanto amore e speranza ma anche di tanta paura. A pochi giorni dalla nascita, Gabriel, il piccolo di casa Kadiu-Lazzaro ha manifestato sintomi che hanno destato tanto spavento. Sono trascorsi diversi mesi da quel momento, ed in tutto questo tempo mamma e papà hanno attraversato insieme al piccolo Gabriel momenti difficili. Ma oggi Kledi Kadiu insieme alla sua compagna di vita, ha scelto di raccontare a tutta la malattia di suo figlio.

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Credits: Instagram

Charlotte ed io abbiamo deciso di raccontare un pezzo della nostra storia sperando che questa condivisione possa essere d’esempio alle mamme e i papà che stanno percorrendo un viaggio simile al nostro“. Si sono sentiti pronti a farlo, pronti a parlarne, salvaguardando anzitutto i piccoli Lea e Gabriel.

A 13 giorni dal parto Gabriel ha manifestato febbre e forti convulsioni, espressione di una diagnosi piuttosto complessa: meningo-encefalite. L’inizio di un calvario che ci ha davvero messi a dura prova. Gabriel è sopravvissuto e dopo aver riaperto gli occhi, passo dopo passo e con l’audacia di un eroe ha messo in campo tutta la sua forza per riappropriarsi di ciò che questo brutto imprevisto gli ha tolto”. Il piccolo ha dovuto affrontare un periodo piuttosto lungo in terapia intensiva, circa un mese e mezzo, dopo il quale ha fatto il suo ritorno a casa. Il ballerino però racconta di aver subito cercato di iniziare un percorso di riabilitazione precoce “attraverso il gioco e la stimolazione finalizzata”, perché sebbene il percorso di ripresa fosse lungo e tortuoso, i genitori hanno cercato in tutti i modi di essere il maggior sostegno e la più grande roccia per il loro piccolo.

Quando succedono cose del genere si tocca il fondo e può essere difficile trovare la forza per tornare in superficie. La differenza possono farla le persone che si sceglie di avere al proprio fianco e i professionisti a cui si affida la crescita del loro bambino.” Una situazione sicuramente non facile, ma mamma e papà sono più tenaci che mai proprio come Gabriel che si è dimostrato tanto forte!