Coronavirus, autocertificazioni anche nella Fase Due dell’emergenza: cosa cambierà dal 4 Maggio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:44

Anche per la Fase Due dell’emergenza Coronavirus saranno necessarie le autocertificazioni: ecco cosa cambierà dal 4 Maggio in poi. 

Coronavirus autocertificazioni
Confermata l’utilizzo delle autocertificazioni anche nella Fase Due dell’emergenza Coronavirus. Fonte Foto. Getty Images

Manca esattamente una settimana e, seppure lentamente, gradualmente e responsabilmente, potremmo tentare un piccolo approccio alla normalità. Dal 4 Maggio, come ben sapete, inizierà la tanto agognata Fase Due dell’emergenza Coronavirus. Che, come raccontato in un nostro recente articolo, prevede alcune novità riguardo alle aperture di diverse attività e alcune regole inevitabilmente da rispettare per evitare la risalita dei contagi da Covid-19. Dopo due mesi di misure restrittive, dove non si poteva affatto uscire se non per motivi di necessità, di lavoro e di salute, nel corso della conferenza stampa tenuta da Giuseppe Conte il 26 Aprile, sono stati concessi oltre a questi anche gli spostamenti per visite ai proprio congiunti. Quindi, all’interno della Regione di appartenenza ci si può muovere, ma cosa succede all’autocertificazione? Questo modulo deve essere sempre portato dietro? Assolutamente si! A confermalo è stato il Capo del Governo stesso durante il discorso al Paese. Ma cerchiamo di capire cosa cambierà da 4 al 18 Maggio.

Fase Due dell’emergenza Coronavirus, cosa cambia con le autocertificazioni dal 4 Maggio

La domanda che, senza alcun dubbio, tutti ci saremmo posti dopo aver ascoltato le parole di Giuseppe Conte è stata: cosa accadrà alle autocertificazioni? Dal momento che con il nuovo decreto ci è stato permesso di svolgere attività motoria e di poterci spostare per visite ai congiunti, cosa accadrà a questo modulo? E, soprattutto, sarà ancora necessario continuare a portarlo con sé? Beh, ovviamente si! Come raccontato precedentemente, è ancora indispensabile ‘giustificare’ i proprio spostamenti in questa Fase Due dell’emergenza Coronavirus. Non è un caso, infatti, se anche il Capo del Governo lo ha sottolineato nel corso della sua conferenza. ‘Non è un liberi tutti’, ha ribadito il Presidente del Consiglio a finitura del suo discorso, ribadendo, tra l’altro, quando aveva già affermato qualche giorno fa. Cosa cambierà, però, dal 4 Maggio? Scopriamolo insieme.

Coronavirus autocertificazioni
Fonte Foto Getty Images

Come dicevamo precedentemente quindi, dal 4 Maggio è ancora necessario portare con sé l’autocertificazione per ‘giustificare’ i movimenti e spostamenti all’interno della propria Regione. Tuttavia, come specificato da Giuseppe Conte nel corso della sua conferenza stampa in diretta da Palazzo Chigi, al modello verranno apportate delle modifiche. Oltre che a uscire per motivi di necessità, di lavoro e di salute, come dicevamo precedentemente, ci è stato concesso di vistare i nostri congiunti e fare attività motoria, rispettando, badate bene, distanziamento sociale, evitando assembramenti e adottando tutte le misure precauzionali necessarie. È proprio per questo motivo, quindi, che anche il modello dell’autocertificazioni è stato adattato a questi nuovi permessi. ‘È impossibile abbandonare il criterio dell’autocertificazione perché è uno strumento rapido per autodichiarare la ragione dello spostamento’, dice Conte al riguardo.

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