Covid, pubblicata la bozza del nuovo Dpcm: cosa si può fare e cosa è vietato nella zona arancione

Qualche istante fa, resa nota la bozza del nuovo Dpcm per contrastare l’aumento dei contagi da Covid: cosa si può fare e cosa è vietato nella zona arancione, tutti i dettagli. 

Coronavirus zona arancione
Covid, cosa si può fare e cosa è vietato nella zona arancione. Fonte Foto: Instagram

Mancano pochissime ore. E, sebbene non sia ancora uscita qualche notizia in più in merito, sappiamo per certo che, nelle prossime ore, arriverà un nuovo Dpcm studiato ad hoc per contrastare l’avanzata del Covid. Soltanto poco più di una settimana, il premier Giuseppe Conte ne ha illustrato uno in diretta da Palazzo Chigi. Che, tra l’altro, era previsto fino al 24 Novembre. Eppure, sembrerebbe che il Governo ne abbia studiato uno per questa seconda e terribile ondata di Covid-19. Questo che verrà illustrato ampiamente dal Presidente del Consiglio, lo sappiamo benissimo, sarà un decreto davvero inedito. Non soltanto perché non propone affatto un lockdown totale a livello nazionale come quello che abbiamo vissuto in primavera scorsa, piuttosto prevede una suddivisione dell’Italia in zone. Seguendo ben ventuno criteri, quindi, la nostra Penisola è stata suddivisa in: zona ad alto rischio, rischio intermedio e basso rischio. Ecco, ma assodato che, come raccontato in un nostro recente articolo, le misure per la zona rossa sono mega restrittive, cosa accadrà per la zona arancione? Ecco cosa si può fare e cosa, invece, è vietato nella bozza secondo quanto si legge su Fanpage.it.

Covid, cosa si può fare e cosa è vietato nella zona arancione: le misure contenute nella bozza

Stando a quanto si apprende dalla bozza del nuovo Dpcm utile ad arginare il diffondersi ulteriore del Covid, sembrerebbe che nelle aree all’interno della cosiddetta zona arancione non sia affatto possibile spostarsi dal proprio comune di appartenenza se non per motivi di necessità, quindi di salute, e di lavoro. È severamente vietato spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o, addirittura, privati da un comune all’altro che non sia quello appartenente al domicilio o alla residenza. È possibile continuare la didattica in presenza dove, ovviamente, è consentito. Ed, in questo caso, è possibile spostarsi dal proprio comune se necessario. Infine, sono sospese le attività di ristorazione. Ciò che, però, è soltanto consentito in quest’ambito è il servizio d’asporto. Che continua ad essere garantito fino alle ore 22:00.

Coronavirus zona arancione
Fonte Foto: Instagram

Stando a quanto si apprende dalla bozza di questo nuovo Dpcm, sembrerebbe che questo sia concesso e vietato nella zona arancione.

Qual è l’area arancione?

A differenza della ‘area rossa’, l’area arancione comprende quelle Regioni che sono ugualmente a rischio alto di contagio, ma che hanno due dati a loro favore. In primis, l’indice RT non supera l’1,5. Ed, infine, i reparti di terapia intensiva non sono completamente pieni.