Covid, il ministro Speranza conferma: cosa accadrà a Natale e Capodanno

Covid, il ministro Roberto Speranza conferma: cosa accadrà a Natale e Capodanno.

Covid, il ministro Speranza Conferma: cosa accadrà a Natale e Capodanno
Covid, il ministro Speranza Conferma: cosa accadrà a Natale e Capodanno

L’Italia sta vivendo una situazione alquanto delicata dovuta all’emergenza sanitaria che ha colpito a livello planetario. Negli ultimi giorni sembra che il numero di contagi sia diminuito, anche se il numero di morti continua a crescere, un dato che si prospetta decisamente allarmante. La speranza di un vaccino pronto nei prossimi mesi sembrerebbe essere accesa, infatti, diversi sono giunti alla terza fase, superando le prime sperimentazioni. Nelle ultime ore, sono arrivate diverse ipotesi per quanto riguarda le festività Natalizie, si è parlato di mobilità, aperture negozi con ingressi contingentati, riduzione del numero di commensali, e coprifuoco. Al momento, si tratta solo di ipotesi. Nella serata di ieri, però, a Live Non è La D’Urso è intervenuto il Ministro Speranza, confermando alcune delle proposte avanzate: cosa accadrà a Natale e Capodanno.

Covid, Speranza è chiaro: accadrà durante le festività Natalizie

Nella serata di ieri, 30 novembre, è andata in onda una nuova puntata di Live Non è La D’Urso, condotto da Barbara D’Urso. Nella prima parte, si è ampiamente parlato dell’emergenza sanitaria che sta attraversando il nostro Paese. Il ministro della Salute Speranza è intervenuto, confermando alcune ipotesi. Il coprifuoco dalle 22 fino alle 6 è stato confermato anche per Natale e Capodanno: “E’ una norma già vigente e penso che vada confermata ancora. E’ una delle norme che ci consentirà di piegare la curva dei contagi”, ha spiegato il ministro. Anche la messa di Natale, a quanto pare, dovrebbe essere anticipata.

Covid, il ministro Speranza Conferma: cosa accadrà a Natale e Capodanno
Covid, il ministro Speranza Conferma: cosa accadrà a Natale e Capodanno

Il Governo sta avanzando l’Ipotesi che tutta Italia possa diventare zona gialla entro il Natale, ma resterà comunque il divieto di spostamento. Infatti, per qualsiasi movimento, sarà necessario l’autocertificazione. Inoltre, si pensa ad un limite di persone da ospitare  a casa per evitare un eccessivo assembramento. Questa, sarà una raccomandazione che dovrebbe essere avanzata agli italiani. Per i negozi, la probabilità è che potranno chiudere alle 21; i bar alle 18, e non apriranno per le giornate di Natale e Santo Stefano. Al momento nulla è dato per certo, e bisognerà aspettare le parole del Premier Conte per capire come si evolverà la situazione nel nostro Paese.

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