Razzo cinese, evitato l’impatto: è rientrato nell’Oceano Indiano

Il pericolo per il Razzo Cinese Lunga Marcia è terminato: è rientrato nell’Oceano Indiano. 

razzo cinese
Razzo cinese fuori controllo: dov’è caduto, percolo evitato

Negli ultimi giorni l’allarme di un possibile pericolo dovuto alla caduta di un razzo cinese ha provocato forti timori. Nelle ore precedenti, la protezione civile ha diramato un comunicato sostenendo che la caduta del razzo, e quindi i suoi frammenti, potevano colpire la superficie terrestre. In particolare, in Italia, sono state messe in allarme dieci regioni, con vari consigli base da seguire, come non uscire di casa, non avvicinarsi a finestre e vetri, in caso di ritrovamento di frammenti vicini evitare di avvicinarsi.

Tutti consigli che, per fortuna, non sono stati messi in atto, dato che, il secondo razzo cinese Lunga Marcia 5b, è rientrato nell’atmosfera sull’Oceano Indiano. 

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Razzo cinese ‘fuori controllo’: è rientrato nell’ Oceano Indiano

Il secondo razzo cinese Lunga Marcia 5B ha creato non poco caos nella popolazione, il pericolo di una possibile caduta era stata messa in atto, dato che sono sorte varie ipotesi al riguardo. L’Inaf, il notiziario dell’Istituto nazionale di Astrofisica ha comunicato nelle ultime ore che le probabilità di impatto erano presenti, ma che era bassa una possibilità di caduta in zone abitate. La protezione civile, com’è giusto che sia, ha messo in allerta i cittadini, lanciando i vari consigli da seguire.

Consigli che non sono stati messi in atto, per fortuna, dato che, come abbiamo poco fa anticipato, l’ipotesi per ora più accreditata è che il rientro del razzo cinese Lunga Marcia sia avvenuta nell’atmosfera sull’Oceano Indiano, in una zona proprio vicino alle Maldive. Tale notizia è stata riportata dall’ufficio per il volo umano dell’agenzia spaziale cinese Cnsa.

razzo cinese
Evitato l’Impatto, il razzo Lunga Marcia 5B è caduto nell’Oceano indiano

L’ha reso noto anche il tavolo tecnico del Dipartimento della protezione civile che sta seguendo il rientro, sulla base dei dati forniti dall’Agenzia Spaziale Italiana. Sembrerebbe, quindi, che l’impatto sia stato evitato.