“Ho sofferto moltissimo, mi è stato staccato un organo perchè…”: il dramma

“Ho sofferto moltissimo, mi è stato staccato un organo perchè…: sono queste le parole che utilizza per spiegare quella separazione.

Ho sofferto moltissimo, mi è stato staccato un organo …”, sono queste le parole che l’amatissimo regista ha usato per spiegare quanto è stato doloroso il distacco da suo fratello Silvio. I due sono ormai anni che non si parlano più, circa 14.

gabriele muccino
“Ho sofferto moltissimo”, con queste parole racconta il dolore per il distacco da suo fratello (fonte getty)

Nel suo libro, uscito il 12 ottobre, La vita addosso-io, il cinema e tutto il resto, ha dedicato due pagine a quanto accaduto, ma in particolare a quanto provato, a tutti quei diversi sentimenti che in questi anni si è portato dietro. E’ come l’elaborazione di un lutto, solo che, quando si parla di un morto l’elaborazione dura di meno, quando invece il morto è un vivente è ancora più doloroso: sono proprio queste le parole, forti e senza mezzi termini, che ha utilizzato.

Leggi anche Storie Italiane, paura per Eleonora Daniele: costretta a chiudere il collegamento

“Ho sofferto moltissimo…”: l’amato regista racconta il dolore per la rottura con suo fratello

Il 12 ottobre è uscito il libro di Gabriele Muccino, La vita addosso- io, il cinema e tutto il resto. Questa è la sua prima autobiografia, e proprio al suo interno, si distinguono bene due pagine, su trecento, dedicate alla rottura con suo fratello Silvio. Una rottura che con la distanza ha portato a nuove consapevolezze e ad una minore sofferenza.

Leggi anche Coronavirus, Gabriele Muccino annuncia: ‘Vorrei realizzare un film su questo momento storico, scrivetemi le vostre esperienze’

Una rottura che per lui è stata quasi come un lutto, solo che, come dice Muccino, l’elaborazione di un lutto dura meno, mentre, quando si parla di un vivente, è ancora più doloroso. Ospite della redazione di Fanpage.it, ne ha parlato: Ho sofferto moltissimo, mi è stato staccato un organo perché mio fratello è nato quando avevo 15 anni e gli ho fatto da padre nonostante nostro padre esistesse e fosse ben presente”. Il regista ha confessato di aver detto a Silvio, tempo fa, che gli attori ad un certo punto perdono la lucidità e che se fosse successo a uno dei due, l’altro l’avrebbe dovuto salvare. Un patto stretto tra due fratelli.

Gabriele Muccino
fonte getty

Muccini ha dichiarato di aver fatto di tutto per recuperarlo, per restare fedele a quel patto. Dopo 14 anni, ha capito di non stimare più suo fratello come prima, perchè dopo tanti anni, è come se non conoscesse più quella persona. Solo così, ha smesso di soffrire per questa rottura.