“La vita è vuota senza di loro”: Massimo Ranieri commuove tutti

Artista dall’incredibile carriera, Massimo Ranieri ha condiviso col suo pubblico un ricordo che ancora oggi lo commuove: parole da brividi.

La sua voce ha segnato la storia della musica italiana e, dopo quasi sessant’anni di successi continua ad essere motivo di orgoglio per il panorama artistico del nostro Paese. Era il lontano 1964 quando, ancora ragazzino, Giovanni Calone cantava in un bar. Un discografico notò il suo talento e gli propose di incidere un album.

Massimo Ranieri commuove
Massimo Ranieri toccante confessione (Credits: RaiPlay)

Da lì sarebbe iniziata una carriera da sogno, fatta di ben quattordici milioni di dischi venduti, 31 album e 36 singoli. A distanza di un paio d’anni, per tutti sarebbe diventato Massimo Ranieri. Col tempo è venuta alla luce anche la sua versatilità, che ha espresso passando dal canto alla recitazione, dalla conduzione in tv fino alla regia! Oltre alla sua storia professionale iniziata con un tour negli Stati Uniti a soli 13 anni come spalla del grande Sergio Bruni, è altrettanto interessante la sua storia umana.

Il cantante di Perdere l’amore e Se bruciasse la città è il quarto di otto figli e proviene da una famiglia napoletana molto povera. Per questo, prima che si presentasse la sua grande occasione, ha lavorato fin da bambino svolgendo i mestieri più disparati: strillone, parcheggiatore, fattorino, commesso, garzone di una panetteria.

Il palco si è poi rivelato il suo ‘regno’ e ogni volta che appare in tv il pubblico non può che essere felice. Soprattutto per la sensibilità con cui è capace di trasmettere emozioni, non solo quando canta ma anche quando si racconta. Uno dei momenti più toccanti che lo riguardano è senza dubbio un’intervista rilasciata a Domenica In all’inizio di quest’anno. In quell’occasione, Massimo Ranieri ha condiviso col pubblico di Rai Uno un ricordo molto commovente che vale la pena ripercorrere.

Massimo Ranieri, “Mi mancano tanto”: il cantante commuove il pubblico col suo ricordo

Ospite di Mara Venier lo scorso gennaio nel salotto della domenica pomeriggio di Rai Uno, Massimo ha ripercorso insieme alla conduttrice la sua straordinaria carriera. Inevitabile parlare dei suoi genitori: suo padre, avendo compreso le sue potenzialità, lo ha sempre incoraggiato nel percorso da lui intrapreso, mentre sua madre inizialmente sarebbe stata un po’ più scettica. “Mio padre era diventato bianco, non credeva ai suoi occhi”, ha raccontato a proposito delle prime trecentomila lire guadagnate con il primo contratto discografico quando era solo un adolescente.

Come per ogni essere umano, il ricordo di due figure così importanti è indelebile anche nella mente e nel cuore di Ranieri che, alla domanda della Venier su cosa lo commuovesse di più oggi, non ha avuto dubbi. “Mi commuove parlare dei miei genitori, di questi due pilastri, mi mancano. Mi mancano tanto. La vita è vuota senza di loro. Sono la nostra forza”, ha risposto l’artista partenopeo. Poi, ha espresso una riflessione di grande importanza per tutti: “Non gli diamo la giusta importanza quando ci sono. Però, quando non ci sono più…”.

Con evidente emozione, Massimo ha raccontato che nonostante sua madre sia morta da 5 anni, non ha mai cancellato il nome ‘Mamma’ sul cellulare. Ammette che ancora adesso è bello leggere quella parola quando suo fratello lo chiama dalla casa dei loro genitori. “Quando vengono a mancare ti senti solo, ti manca la terra sotto i piedi. Negli ultimi tempi, sentivo mia madre quattro volte al giorno, perché se ne dimenticava – ricorda con grande nostalgia – Io la chiamavo, poi contavo fino a quattro e mi richiamava lei perché dimenticava che ci eravamo appena sentiti. Una tenerezza indescrivibile”.

Massimo Ranieri commuove
Massimo Ranieri rivelazione da brividi (Credits: RaiPlay)

Parole da brividi che esprimono appieno tutta la sensibilità di un artista di spessore come Massimo Ranieri.