Piedi al limite, da diciotto anni le unghie di Michael sono il suo calvario: lunghissime, da restare senza parole

L’assurda storia di Michael, torturato dalle spaventose unghie dei suoi piedi: cosa gli consiglierà il dottor Shaeffer di Piedi al limite?

Michael Funari era un mandriano e adorava i cavalli: ad un certo punto, però, diciotto anni fa ha dovuto rinunciare a questa passione a causa delle terribili unghie dei suoi piedi che hanno iniziato a fargli male in modo insopportabile.

Piedi al limite Michael
Piedi al limite, da diciotto anni le unghie di Michael sono il suo calvario: lunghissime, da restare sbalorditi (Discovery+)

L’uomo racconta che ogni volta che tagliava le unghie queste ricrescevano subito e assumevano uno spessore, un colore e delle forme davvero spaventosi tanto che negli anni si è sempre vergognato di mostrare i suoi piedi ad altre persone.

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Ognuna delle sue unghie ha un aspetto davvero agghiacciante e, anche se Michael cerca di parlarne senza perdere il senso dell’umorismo, il dolore e il cattivo odore causati da questo problema gli stanno rovinando la vita. Da tantissimo tempo Michael non può indossare le scarpe perché ad ogni passo è come se camminasse sugli spilli.

Andare avanti così non è possibile e perciò chiede aiuto al dottor Brad Shaeffer.

Piedi al limite, imprevisto durante l’intervento: Michael si sveglia dall’anestesia

Il famoso chirurgo individua il problema di Michael in una micosi, patologia che si sviluppa in ambienti umidi e quindi favorevoli al proliferare del fungo. Necessario quindi evitare l’esposizione del piede all’acqua e all’umidità.

Piedi al limite Michael
Fonte foto: Discovery+

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Durante la visita il paziente racconta che, nel tentativo di nascondere il cattivo odore, era solito indossare anche tre paia di calze, ma il dottore spiega che questo comportamento è sbagliato perché l’umidità è la prima cosa da evitare.

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La situazione è critica: se non si procede a rimuovere completamente le unghie, potrebbero formarsi delle ulcere che potrebbero portare addirittura all’amputazione. Visto che nel caso di Michael si tratta di intervenire su tutte le unghie di entrambi i piedi, sarà necessaria l’anestesia totale, dopodiché il medico interverrà sul letto ungueale eliminando anche la matrice per impedire la ricrescita.

L’intervento sarà complesso e richiederà la massima attenzione: tutto sembra procedere per il meglio quando, improvvisamente, Michael si sveglia dall’anestesia ma grazie alla tempestività dell’equipe chirurgica tutto si risolve senza conseguenze.

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Anche stavolta è stato un successo!